<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523</id><updated>2011-11-03T04:49:27.136+01:00</updated><category term='narrativa'/><category term='patera'/><category term='libri'/><category term='imperatore'/><category term='spazio'/><category term='gatti'/><category term='valeria patera'/><category term='ventotene'/><category term='antenati'/><category term='giulia'/><category term='i ragazzi delle carine'/><category term='roma'/><category term='dialoghi'/><category term='Guglielmo Marconi'/><category term='stelle cani'/><category term='estate'/><category term='premio'/><category term='fiera'/><category term='bambini'/><category term='turing'/><category term='eventi'/><category term='teatro'/><category term='animali'/><category term='wireless'/><category term='zoo'/><category term='colossus'/><category term='margherita hack'/><category term='premio cypraea'/><category term='pedina'/><category term='computer'/><category term='bianca pauluzzi'/><category term='olocausto'/><category term='stelle'/><category term='lettura'/><category term='libro'/><category term='scienza'/><category term='rinascita'/><category term='mela'/><category term='astrofisica'/><category term='lia di renzo'/><category term='comunicazione'/><category term='di renzo editore'/><title type='text'>Le autrici Di Renzo Editore</title><subtitle type='html'>Il Blog sulle autrici di libri pubblicati da Di Renzo Editore</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-3069132367245353335</id><published>2011-01-21T10:42:00.001+01:00</published><updated>2011-01-21T10:45:05.775+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wireless'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guglielmo Marconi'/><title type='text'>Marconi, mio padre</title><content type='html'>Sono stata catturata  da un libro che è un generoso omaggio di una figlia amorevole a suo padre, Guglielmo Marconi. In “Marconi mio padre” (Di Renzo Editore) Degna Marconi Paresce ci permette   di addentrarci  in un capitolo della sua saga familiare, e ci introduce alla scienza che sta dietro le invenzioni di suo padre, alla sua passione, alla sua caparbietà, al suo genio. &lt;br /&gt;Marconi è cresciuto a Bologna, sua madre al centro del suo universo. Senza un’istruzione formale, dotato e brillante, a  Guglielmo fu permesso di crescere seguendo i propri ritmi. Ispirato da un libro su Benjamin Franklin, la sua immaginazione si infiammò, ed iniziò  così a fare esperimenti con  l'elettricità e la trasmissione di segnali su lunghe distanze. Più tardi, da giovane adulto in Gran Bretagna, Marconi , insieme ad un piccolo gruppo di uomini e scienziati dedicati e appassionati, fece delle sue idee una realtà di lavoro. Il resto è storia, e noi tutti  ne siamo beneficiari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Mentre la maggior parte di noi non è ancora in grado di  capire come viaggiano i segnali,  le idee e le invenzioni di Guglielmo Marconi sono diventate una realtà che ci ha trasformato la vita. La mia famiglia è disseminata in tutta Italia, ed ho  diversi parenti sparsi in Canada e in Australia :  mi inchino perciò  al genio di Marconi, che con  Il suo lavoro ci ha reso possibile di restare in contatto, rendendo le  distanze  più sopportabili. &lt;br /&gt;Questo libro è più interessante di qualsiasi fiction, e  Degna Marconi scrive con un’ abilità letteraria eccezionale. Siamo più vicini alla comprensione dell’uomo Marconi quando leggiamo le sue parole “… il genio non esiste. Il genio, se proprio vuoi chiamarlo così, è soltanto la capacità dell’applicazione continua al proprio lavoro. Nient’altro.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-3069132367245353335?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/3069132367245353335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=3069132367245353335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/3069132367245353335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/3069132367245353335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2011/01/marconi-mio-padre.html' title='Marconi, mio padre'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-2958302372619599097</id><published>2010-03-26T14:49:00.000+01:00</published><updated>2010-03-26T14:50:49.653+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="100%"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="file://ares/finder/go.asp?indi=33548"&gt;&lt;img border="0" alt="ANTONELLA" align="left" src="file://ares/info/rec/images/33548.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:MS Sans Serif;font-size:78%;"&gt;TITOLO: LA PEDINA DI VETR&lt;br /&gt;AUTORE: Antonella Tavassi La Greca,nata a Napoli il 7/8/51.&lt;br /&gt;18,via delle Alpi 00198 Roma.Tel.06/8548324&lt;br /&gt;Ha studiato a Napoli e si è laureata in Storia e Filosofia presso l’Università&lt;br /&gt;Federico II nel 1974.&lt;br /&gt;Vive a Roma dal 1975. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:MS Sans Serif;font-size:78%;"&gt;Di Renzo Editore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PEDINA DI VETRO&lt;br /&gt;E’ l’autobiografia, romanzata ma storicamente attinente alle fonti,di Giulia-l’unica figlia dell’imperatore Cesare Ottaviano Augusto,nata nel 39 a.C.dal suo matrimonio con Scribonia .&lt;br /&gt;Le vicende sfortunate di questa donna-bella e di raffinata cultura,così come ce l’hanno descritta Tacito,Svetonio,Cassio Dione,Plinio il Vecchio,Macrobio-ci vengono raccontate da lei stessa,filtrate attraverso la sua sensibilità.&lt;br /&gt;Giulia fu una donna di facili costumi .&lt;br /&gt;Nel 2 a.C. fu processata per comportamento scandaloso ed esiliata,in base alla lex Julia de adulteriis del 18,prima a Pandataria(oggi Ventotene)e poi a Rhegium(Reggio Calabria).&lt;br /&gt;Il secondo esilio-un addolcimento del primo-le verrà concesso dopo la morte misteriosa dei Giovani Cesari,i suoi figli,adottati da Augusto e da lui designati alla Successione.&lt;br /&gt;Augusto rimpiangerà amaramente nel suo testamento“il fatus atrox”che glieli aveva strappati.&lt;br /&gt;Giulia dall’esilio non tornerà più:morirà a Rhegium nel 14 d.C,quattro mesi ed undici giorni dopo la morte di suo padre,il divino Augusto.&lt;br /&gt;La successione sarà assicurata a questo punto da un Claudio,Tiberio Nerone,ex marito tradito di Giulia e figlio primogenito di Livia,la terza moglie di Ottaviano Augusto. Nonostante la condanna per adulterio,gli storici concordano tutti nell’apprezzamento delle doti di Giulia. Macrobius riferisce che la plebe Romana chiese a gran voce ad Augusto il suo perdono,”per la squisita educazione ed estrema dolcezza d’animo,che attiravano enorme simpatia a questa donna”.&lt;br /&gt;Nella vicenda di Giulia non tutto è chiaro:già i contemporanei ebbero molti dubbi&lt;br /&gt;sulla valenza politica dell’esilio della figlia di Augusto,sulla morte precoce dei suoi figli (veleno?)e sugli intrighi della matrigna Livia.&lt;br /&gt;Lasciamo che sia Giulia stessa a fornirci la sua versione dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" height="1"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="20" width="100%" align="left"&gt;  &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-2958302372619599097?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/2958302372619599097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=2958302372619599097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2958302372619599097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2958302372619599097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2010/03/titolo-la-pedina-di-vetr-autore.html' title=''/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-1932741673999072136</id><published>2009-09-08T09:45:00.004+02:00</published><updated>2009-09-15T12:38:58.984+02:00</updated><title type='text'>Anne Ancelin Schutzenberger e la religione</title><content type='html'>In una recente intervista rilasciata a &lt;strong&gt;Sante Di Renzo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Anne Ancelin Schutzenberger&lt;/strong&gt; ha detto di essere una convinta cattolica. Ci sono dei fatti e delle coincidenze nella vita che non possono essere spiegati se non con la religione.&lt;br /&gt;L'incontro è avvenuto a Roma, in occasione di un grande incontro internazionale nel quale la Schutzenberger è stata relatrice di un paio di inteventi sulla psicogeneaologia&lt;br /&gt;La lunga intervista sarà la base per un nuovo libro che farà parte della collana I Dialoghi della &lt;strong&gt;Di Renzo Editore&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-1932741673999072136?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/1932741673999072136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=1932741673999072136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1932741673999072136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1932741673999072136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2009/09/anne-ancelin-schutzenberger-e-la.html' title='Anne Ancelin Schutzenberger e la religione'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-2926394415735423619</id><published>2009-04-07T11:47:00.002+02:00</published><updated>2009-04-07T11:56:14.017+02:00</updated><title type='text'>La pedina di vetro</title><content type='html'>Intervista ad Antonella Tavassi La Greca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Chi sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il mio nome è Antonella Tavassi la Greca.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il mio mestiere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una professione che non dà sostentamento ma soddisfazioni. Sì, sono scrittrice.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Che cosa scrivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scrivo romanzi, racconti, biografie storiche. Scrivo anche temi per la maturità, conferenze, interventi, itinerari archeologici, e-mail, note della spesa (che poi dimentico a casa).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Perché scrivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perché leggo e chi legge a volte scrive, anzi in questo paese di non-lettori, gli aspiranti scrittori sono quasi più numerosi dei lettori. Io però non sono un aspirante scrittore, bruttissima definizione che manderebbe su tutte le furie Nanni Moretti ("Non dica aspirante scrittore!") sono semplicemente:a) una lettrice autentica, di quelle che leggono tutto, anche le riviste di due anni prima nelle sale d'aspetto dei dentisti.b) una scrittrice.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Che cosa ho pubblicato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una biografia romanzata che s'intitola "La pedina di vetro" (&lt;strong&gt;Di Renzo Editore&lt;/strong&gt;) che è la storia della figlia dell'imperatore Augusto, un'affascinante creatura di nome Giulia di cui si riparlerà spesso in questo sito.Un Epistolario, scritto a tre mani da Germanico, Agrippina Maior ed Agrippina Minor, ognuno a suo modo, con la sua voce.Una sceneggiatura per il Teatro, per&lt;strong&gt; Di Renzo Editore&lt;/strong&gt;: "Voce di Giulia", in scena con la figlia dell'imperatore Augusto. Un canovaccio per chi voglia portare in teatro la storia narrata ne "La pedina di vetro".Un romanzo, "La guerra di Nora", storia di una terrorista degli anni di piombo che ritorna nella sua città, Roma, nell'anno 2000.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dove sono nata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono nata a Napoli, anche se sono appassionata di storia romana. Anche la storia napoletana, naturalmente, mi intriga. Tutte le storie.Quando sono nata?Proprio l'anno preciso? Anni cinquanta non basterebbe? Noi napoletani, come si sa, non siamo fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dove vivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vivo a Roma, e forse si era già capito da tutto il contesto. Vivo a Roma da un'infinità di anni, ma ogni giorno mi congratulo con me stessa per la fortuna che ho. Nonostante la confusione, le macchine in seconda fila, il fatto innegabile e drammatico che a Roma non c'è il mare.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ho famiglia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente: "tengo famiglia", come ogni napoletano che si rispetti. Un marito e due figli, cui si possono aggiungere innumerevoli parenti più o meno invadenti (che fa anche rima), che contribuiscono ognuno a suo modo a farmi perdere tempo, cioè a non farmi scrivere.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Che altro aggiungere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aggiungerò per la cronaca che non sempre sono stata scrittrice, e che un lavoro retribuito (anche se male), "una fatica", l'ho avuto anch'io. Sono stata per lunghi anni insegnante di storia e filosofia e devo dire che questo mestiere mi ha insegnato tanto. Non so se ho insegnato anche io qualcosa, ma ho imparato molto. Ho imparato anche che ad un certo punto bisogna essere capaci di smettere, e così ho smesso.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Domanda non pertinente, troppo personale e troppo difficile. Basta sapere che la scuola mi manca un po' e ora scrivo a tempo pieno. A chi scrive non manca più niente. Precisazione: non sono pensionata. Spagnolescamente ho buttato alle ortiche anni e anni di precariato e ho fatto il gran rifiuto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Hobbys?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non dica hobbys", tuonerebbe Moretti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Interessi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'archeologia, la storia, il teatro, il cinema, la letteratura, il mare, i viaggi, la tranquillità ("nù poco e pace senza morte" come diceva il grande Eduardo, che anche lui mi piace moltissimo), la bicicletta, gli amici, Francesco De Gregori, i dolci (molto buoni: napoletani o austriaci), un gatto che non ho.Che dire ancora di me? Vostro Onore, non ho niente da aggiungere.&lt;br /&gt;Antonella Tavassi La Greca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-2926394415735423619?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/2926394415735423619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=2926394415735423619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2926394415735423619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2926394415735423619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2009/04/la-pedina-di-vetro.html' title='La pedina di vetro'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-6489263940786495454</id><published>2008-05-08T14:57:00.000+02:00</published><updated>2008-05-08T14:58:09.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><title type='text'>Di Renzo Editore alla Fiera Internazionale del Libro di Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/SCL4r6LQ_YI/AAAAAAAAAbo/0f8ZSn7seCs/s1600-h/top.jpg"&gt;  &lt;/a&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Dall’ 8 al 12 maggio 2008&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt; alla Fiera Internazionale del Libro di Torino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Vi aspettiamo dall’8 al 12 maggio allo stand E 71 nel Padiglione 1!!!&lt;br /&gt;Per informazioni: &lt;a href="http://www.fieralibro.it/"&gt;www.fieralibro.it&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Lingotto Fiere, Torino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/SCL4r6LQ_YI/AAAAAAAAAbo/0f8ZSn7seCs/s1600-h/top.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/SCL4r6LQ_YI/AAAAAAAAAbo/0f8ZSn7seCs/s200/top.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197990353173544322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-6489263940786495454?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/6489263940786495454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=6489263940786495454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/6489263940786495454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/6489263940786495454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2008/05/di-renzo-editore-alla-fiera.html' title='Di Renzo Editore alla Fiera Internazionale del Libro di Torino'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/SCL4r6LQ_YI/AAAAAAAAAbo/0f8ZSn7seCs/s72-c/top.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-250834701800884345</id><published>2008-04-10T14:39:00.001+02:00</published><updated>2008-04-10T14:39:47.129+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><title type='text'>La Hack sotto le stelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R_4KfbHKzkI/AAAAAAAAAY4/NeMDdNIPqNY/s1600-h/festrieste.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R_4KfbHKzkI/AAAAAAAAAY4/NeMDdNIPqNY/s200/festrieste.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187595355747438146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;20 aprile 2008, ore 10.30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;Presentazione del libro &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: windowtext; font-style: normal;"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-style: normal;"&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;&lt;span style=""&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) con Margherita Hack e Bianca Pauluzzi e conferimento del premio &lt;a href="http://www.6zampe.it/index.html" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;Associazione 6 Zampe Onlus&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; a Margherita Hack.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-style: normal;"&gt;FEST - Fiera internazionale dell’Editoria Scientifica, Molo IV, Trieste&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-style: normal;"&gt;Per informazioni: &lt;a href="http://www.festrieste.it/intro.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;www.festrieste.it&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-250834701800884345?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/250834701800884345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=250834701800884345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/250834701800884345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/250834701800884345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2008/04/la-hack-sotto-le-stelle.html' title='La Hack sotto le stelle'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R_4KfbHKzkI/AAAAAAAAAY4/NeMDdNIPqNY/s72-c/festrieste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-398328327256023793</id><published>2008-01-09T11:18:00.001+01:00</published><updated>2008-01-09T11:19:57.019+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><title type='text'>Così ho costruito il mio zoo di randagi «a cinque stelle»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R4SflIMCtlI/AAAAAAAAATo/T1l9U2gopkE/s1600-h/hack.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R4SflIMCtlI/AAAAAAAAATo/T1l9U2gopkE/s200/hack.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153419333820659282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Cristina Mochi&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Leoni, ariete, toro, scorpione, pesci... c'è stato un tempo in cui gli uomini, guardando il cielo, scoprivano animali disegnati dalle luci delle stelle. «L'astronomia era agli inizi e le costellazioni note - pochissime - si scoprivano a occhio nudo. Oggi che gli astri catalogati dai più grandi telescopi sono milioni, tutti gli animali del mondo non basterebbero più a dar loro un nome: si usano sigle, numeri, cifre elaborate da elenchi ufficiali condivisi in tutto il mondo» dice &lt;b style=""&gt;Margherita Hack&lt;/b&gt;, sorridendo al solo pensiero di un bestiario celeste. A ritrovare un collegamento tra costellazioni e animali ha provveduto però con il suo ultimo libro, &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; [&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;], nel quale propone un'inedita versione della sua biografia, scandita attraverso le vite dei trenta e più gatti, quattro cani, un pappagallo e un paio di tartarughe che hanno accompagnato lei e il marito, Aldo De Rosa (il «bipede implume più importante della mia vita») tra Firenze (luogo di nascita), Merate e Trieste. Direttrice, per molti anni, dell'Osservatorio astronomico triestino, professore emerito all'università, &lt;st1:personname productid="la Hack" st="on"&gt;la Hack&lt;/st1:PersonName&gt; è da sempre un'animalista convinta e dal 1993 presiede l'Associazione per lo studio e i problemi di Bioetica, fondata con l'amica Bianca Pauluzzi, coautrice del libro. Insieme promuovono convegni, mostre fotografiche e altre iniziative per la lotta contro il randagismo, la vivisezione, la caccia, i macelli, le pellicce.&lt;br /&gt;«È una sensibilità che ho avuto fin da bambina, appena ho capito che gli animali sono creature che soffrono come noi» racconta. «E del resto anche Platone diceva che gli esseri viventi sono varianti di un'unica materia primigenia. Oggi abbiamo la prova scientifica di quanto fosse vera questa affermazione: tutto ciò che esiste è formato di materia, costituita dai 92 elementi presenti in natura che si sono formati nel corso dell'evoluzione dell'universo. Questi elementi permettono la formazione dei pianeti e delle forme viventi, dalle più semplici alle più complesse, dai batteri ai pesci, agli uccelli ai mammiferi». Ma la fratellanza con gli animali, riconosce &lt;st1:personname productid="la Hack" st="on"&gt;la Hack&lt;/st1:PersonName&gt;, l'ha assorbita prima ancora che dagli studi, in famiglia. I genitori, seguaci della Teosofia, una filosofia indiana che proclama il rispetto per tutte le forme di vita, l'hanno allevata secondo una dieta vegetariana assolutamente insolita per l'epoca e che non ha più abbandonato. «Era il '41 o il '42, c'era la guerra, e quasi tutto era a tessera: il pane, il formaggio, le uova, il burro, le patate, i fagioli e naturalmente la carne e i salumi. Questi ultimi però noi vegetariani non li prendevamo, e cedevamo i tagliandi a qualche conoscente, in cambio di pasta o riso». Era il periodo in cui &lt;st1:personname productid="la Hack" st="on"&gt;la  Hack&lt;/st1:PersonName&gt; preparava l'esame di meccanica razionale tenendo sulle ginocchia Cicino, un soriano grosso e molto affettuoso. «Un giorno sentimmo la vicina gridare: Cicino aveva rubato una forma di pecorino, un vero tesoro, dalla casa del federale, il capetto del fascio che abitava in una delle villette a schiera come la nostra. Era riuscito a portarsela in bocca, non so come, saltando ben tre muretti divisori. Purtroppo, temendo che fosse stato visto, dovetti togliergli il formaggio e restituirlo al proprietario». Il libro è disseminato di aneddoti che inneggiano alla furbizia e alla sensibilità degli animali, come in una moderna favola di Esopo. A volte spunta anche un'involontaria lezione di etologia, quando i racconti arrivano a smentire certe abitudini considerate tipiche di alcune specie. Il fatto che i gatti si affezionino di più ai luoghi che alle persone, per esempio, è contraddetto da Marcello, un gattone che veniva sfamato e coccolato da tutti i ricercatori dell'Osservatorio, finché ne scelse uno, il più anziano, e andò a stabilirsi nel suo alloggio. «A quell'epoca gli astronomi, dovendo lavorare di notte, avevano a disposizione alloggi di servizio all'interno dell'Osservatorio. Più tardi, per mancanza di spazi, quei mini appartamenti vennero trasformati in uffici e anche la famiglia di Marcello dovette trovare sistemazione fuori da lì. Pensarono però che il gatto preferisse restare dove aveva sempre vissuto, con la fortuna di un bel giardino. «Invece Marcello, non si sa come, scoprì dove si erano trasferiti e cominciò ad appostarsi di fronte al loro ingresso, notte e giorno, finché lo fecero entrare. Era evidente che voleva restare a tutti i costi con la sua famiglia».&lt;br /&gt;Nel frattempo, a casa Hack, passano Smeraldina, Fiocchino, &lt;st1:personname productid="la Checca" st="on"&gt;la Checca&lt;/st1:PersonName&gt;, Melchiorre, Fricchettina... tutti randagi che vengono accolti e accuditi. Sempre gatti, però. Finalmente, nel 1979, arriva il primo cane, Dick. Fino a quel momento, per i troppi viaggi, Margherita e Aldo non avevano mai pensato di averne uno. Ma Dick si impose «per forza». Venne strappato, per duecentomila lire, a due giovani che, per strada, lo stavano maltrattando. Aldo chiamò il 113, e i due vennero denunciati. Però il cucciolo di lupo, ferito a una zampa, privo di un occhio e intristito, non giocava e non si interessava a nulla. «Fu una grande sorpresa quando scoprì il freesbee, il "disco volante" che avevamo preso a Princeton e che spesso usavamo davanti a casa» racconta &lt;st1:personname productid="la Hack. Dick" st="on"&gt;la Hack. Dick&lt;/st1:PersonName&gt; da quel giorno divenne un vero maniaco del gioco: saltava per prenderlo al volo e non ne aveva mai abbastanza. «Facevamo 150 passaggi tra di noi, con Dick in mezzo, più volte al giorno. Aveva imparato che a 150 si smetteva. Ma se non rispettavamo l'impegno ci trascinava per i vestiti. Era molto faticoso: abbiamo così cominciato a imbrogliarlo, contando fino a 40 per poi passare a 141, 142,143... 150». Non si è mai accorto del trucco. «Ma non significa che non fosse intelligente». E a proposito di creature intelligenti, &lt;st1:personname productid="la Hack" st="on"&gt;la Hack&lt;/st1:PersonName&gt; nutre una certezza. «Ormai sappiamo che esistono altri sistemi planetari nell'universo ed è inevitabile pensare che ci siano altri luoghi in grado di ospitare la vita, anche esseri complessi come noi». E quindi come cani, gatti, uccelli e tartarughe. Di un grande zoo interstellare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;[&lt;i&gt;il Venerdì di Repubblica&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;, venerdì 4 gennaio 2008, pag. 68]&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-398328327256023793?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/398328327256023793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=398328327256023793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/398328327256023793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/398328327256023793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2008/01/cos-ho-costruito-il-mio-zoo-di-randagi.html' title='Così ho costruito il mio zoo di randagi «a cinque stelle»'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R4SflIMCtlI/AAAAAAAAATo/T1l9U2gopkE/s72-c/hack.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-1242629548340917610</id><published>2007-12-07T10:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-07T10:14:02.561+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bianca pauluzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><title type='text'>Gli amici a quattro zampe della Hack</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1kOumSNH9I/AAAAAAAAARI/Du_PzWqcYaA/s1600-h/almanaccosci.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1kOumSNH9I/AAAAAAAAARI/Du_PzWqcYaA/s200/almanaccosci.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141156643333808082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:black;"  &gt;&lt;a href="http://www.almanacco.rm.cnr.it/indice.asp"&gt;Almanacco della Scienza&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Non parla dell’universo e delle sue leggi l’ultimo libro dell’astrofisica Margherita Hack. “&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/a&gt;” (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;): è piuttosto una simpatica autobiografia narrata attraverso la storia degli animali che hanno popolato e popolano l’esistenza della scienziata fiorentina.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;Scritto a quattro mani con l’amica Bianca Pauluzzi, attiva animatrice dell’Associazione per lo studio e i problemi di bioetica, costituita e presieduta dalla stessa Hack, il libro alterna alle narrazioni delle due donne, brevi citazioni tratte da scritti dedicati agli animali da famosi romanzieri, poeti e filosofi: da Kant a Tasso, da Nietzsche a Hugo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;Vere star dell’opera sono cani e gatti, ma accanto a loro fanno capolino qua e là uccelli, tartarughe e vitelli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;Non considerati presenze accessorie, bensì figure di tutto rilievo, i vari Dick, Lilla, Lara, Genny, Ghita e Zacchi sono ritratti con minuzia di dettagli e con sguardo affettuoso. Quello che si riserva agli amici veri, a quanti, come loro, sanno dare con spontaneità e generosità gioia e calore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;color:black;"   &gt;Il libro, gradevole anche se a volte un po’ ripetitivo, si conclude con il testo della Dichiarazione universale dei diritti dell’animale dell’Unesco, per ricordare che a questi esseri è dovuto amore e rispetto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:black;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;br /&gt;Margherita Hack, Bianca Pauluzzi&lt;br /&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-1242629548340917610?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/1242629548340917610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=1242629548340917610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1242629548340917610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1242629548340917610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/12/gli-amici-quattro-zampe-della-hack.html' title='Gli amici a quattro zampe della Hack'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1kOumSNH9I/AAAAAAAAARI/Du_PzWqcYaA/s72-c/almanaccosci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-4100369249708648104</id><published>2007-12-05T10:22:00.001+01:00</published><updated>2007-12-05T10:23:03.483+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bianca pauluzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle cani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gatti'/><title type='text'>Un’insolita autobiografia con cani e gatti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1Zt22SNHvI/AAAAAAAAAPY/8lmGiqtgPdg/s1600-h/canigatti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1Zt22SNHvI/AAAAAAAAAPY/8lmGiqtgPdg/s320/canigatti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140416813742235378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:black;"  &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Esce per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il nuovo libro dell'astrofisica che vive a Trieste&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Può capitare, nella sua casa di Trieste, di imbattersi in un gatto che passeggia indisturbato tra le cataste di libri. O in un cane che aspetta fedele le coccole di Margherita Hack. Perchè lei, la signora delle stelle, l'astrofisica toscana che ha diretto il Laboratorio astronomico e il Dipartimento di astronomia dell'Università triestina, ha sempre nutrito un amore profondo per gli animali.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Adesso, Margherita Hack ha deciso di confessare in pubblico questo grande amore per cani, gatti e company. E, a quattro mani con l'amica animalista Bianca Pauluzzi, ha scritto un libro intitolato «&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/a&gt;» (pagg. 127, euro 15) che &lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt; è pronto a distribuire nelle librerie.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Parte da lontano, Margherita Hack. Da quand'era bambina. Da quando i suoi genitori, aderenti alla teosofia, convinti vegetariani, le insegnarono ad amare tutti gli esseri viventi. E, tra questi, cani, gatti e tutti gli altri amici a due e a quattro zampe che ci circondano. Così, di ricordo in ricordo, ma anche alzando la voce contro tutte le crudeltà che vengono inflitte agli animali, prende forma un ritratto diverso della scienziata. Umanissimo, molto intimo e personale.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Ritornano alla memoria i ricordi delle scorribande sulle Alpi Apuane con il cane Leo. Ma anche i pomeriggi di studio con il gatto Cicino, finito poi nella pentola di qualche disperato in tempo di guerra. E poi, le colonie di gatti randagi a Trieste, le passeggiate e gli incontri con tante persone che, come lei amano gli animali. Come Bianca Pauluzzi, con cui l'astrofisica ha creato l'Associazione per lo studio e i problemi di bioetica.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Di racconto in racconto, Margherita Hack non dimentica di citare le frasi di grandi scrittori e intellettuali che hanno saputo capire quanta gioia e quanta tenerezza dia l'amore per gli animali. Come Mark Twain, che scriveva: «In Paradiso si entra per favoritismo... se si entrasse per merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo». O come Pitagora che sosteneva: «Tutto quel che l'uomo arreca agli animali ricade su di lui».&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;La seconda parte del volume raccoglie i racconti di Bianca Pauluzzi, che ha conosciuto con la sua famiglia la tragedia dell'esodo dall'Istria e che ha animato tante iniziative a favore degli animali.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Il Piccolo 30 novembre 2007 Pag. 14&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-4100369249708648104?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/4100369249708648104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=4100369249708648104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/4100369249708648104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/4100369249708648104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/12/uninsolita-autobiografia-con-cani-e.html' title='Un’insolita autobiografia con cani e gatti'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R1Zt22SNHvI/AAAAAAAAAPY/8lmGiqtgPdg/s72-c/canigatti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-2534061337020713144</id><published>2007-11-21T11:38:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T11:43:05.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rinascita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bianca pauluzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astrofisica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><title type='text'>Incontri con l'Autore: Margherita Hack e Bianca Pauluzzi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0QLJho7ZYI/AAAAAAAAAN4/i76x_qob6ww/s1600-h/rinascita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0QLJho7ZYI/AAAAAAAAAN4/i76x_qob6ww/s320/rinascita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135241733385971074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Il 10 dicembre 2007 &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;src=Hack"&gt;Margherita Hack&lt;/a&gt; presenta insieme a Franco Prattico (giornalista scientifico) e &lt;a href="http://www.santedirenzo.it/index.php"&gt;Sante Di Renzo&lt;/a&gt; (editore) il suo ultimo libro &lt;a href="http://www.direnzo.it/hackilmiozoo.htm"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Per informazioni: &lt;a href="http://www.rinascitaonline.it/"&gt;www.rinascitaonline.it&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Libreria Rinascita, Viale Agosta 36 (villa Gordiani), ore 16.00, Roma&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-2534061337020713144?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/2534061337020713144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=2534061337020713144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2534061337020713144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/2534061337020713144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/11/incontri-con-lautore-margherita-hack-e.html' title='Incontri con l&apos;Autore: Margherita Hack e Bianca Pauluzzi'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0QLJho7ZYI/AAAAAAAAAN4/i76x_qob6ww/s72-c/rinascita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-40340848961269178</id><published>2007-11-19T11:23:00.001+01:00</published><updated>2007-11-19T11:25:24.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bianca pauluzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astrofisica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zoo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><title type='text'>Margherita Hack a Roma</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FkRxo7ZSI/AAAAAAAAANI/sAVzd4YLEio/s1600-h/zoo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FkRxo7ZSI/AAAAAAAAANI/sAVzd4YLEio/s320/zoo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134495306724631842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt;In occasione dell’uscita del libro &lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231910"&gt;Il mio zoo sotto le stelle&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;),&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt; &lt;span style=""&gt;MARGHERITA HACK&lt;/span&gt; e &lt;span style=""&gt;BIANCA PAULUZZI&lt;/span&gt; saranno a Roma dall’8 al 10 dicembre p.v. per una serie di iniziative legate al lancio del libro. &lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt;abato 8 dicembre, la nota astrofisica italiana incontrerà, alle ore &lt;st1:time minute="00" hour="10" st="on"&gt;10.00,&lt;/st1:time&gt; i piccoli visitatori del Museo dei bambini di Roma Explora, mentre domenica 9 dicembre, a partire dalle ore &lt;st1:time minute="00" hour="18" st="on"&gt;18.00,&lt;/st1:time&gt; le due autrici saranno ospiti della trasmissione &lt;i&gt;Fahrenheit&lt;/i&gt;, in onda su Radio3, in diretta dal Caffè Letterario della Fiera per la piccola editoria di Roma, &lt;i&gt;Più libri più liberi&lt;/i&gt;, che si terrà al Palazzo dei Congressi. Infine lunedì 10 dicembre, alle ore &lt;st1:time minute="00" hour="16" st="on"&gt;16.00,&lt;/st1:time&gt; Margherita Hack presenterà il volume alla Libreria Rinascita di villa Gordiani insieme al giornalista scientifico &lt;span style=""&gt;Franco Prattico&lt;/span&gt; e all’e&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt;ditore &lt;st1:personname st="on"&gt;&lt;st1:personname st="on"&gt;&lt;span style=""&gt;Sante&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;st1:personname st="on"&gt;Di Renzo&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style=""&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-size:85%;" &gt;Per ulteriori informazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 62.1pt; text-indent: -33.75pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.mdbr.it/"&gt;Explora il Museo dei Bambini di Roma&lt;/a&gt; - Via Flaminia 82 – tel. 06 36 13 776&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 62.1pt; text-indent: -33.75pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.piulibripiuliberi.it/"&gt;Più libri più liberi&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Palazzo dei Congressi, P.le Kennedy, 1&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 62.1pt; text-indent: -33.75pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.rinascitaonline.it/"&gt;Libreria Rinascita&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;Viale Agosta 36&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-40340848961269178?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/40340848961269178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=40340848961269178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/40340848961269178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/40340848961269178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/11/margherita-hack-roma.html' title='Margherita Hack a Roma'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FkRxo7ZSI/AAAAAAAAANI/sAVzd4YLEio/s72-c/zoo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-5907957133341555488</id><published>2007-11-19T10:47:00.001+01:00</published><updated>2007-11-19T10:48:09.952+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valeria patera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Quando la scienza si fa teatro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FbzBo7ZOI/AAAAAAAAAMo/6ZVnQDzILqs/s1600-h/dedalus.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FbzBo7ZOI/AAAAAAAAAMo/6ZVnQDzILqs/s320/dedalus.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134485982350632162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Intervista a Valeria Patera, &lt;a href="http://www.blogger.com/www.retididedalus.it"&gt;www.retididedalus.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;A colloquio con la drammaturga e regista milanese che ha dedicato il suo ultimo libro “&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231708"&gt;La mela di Alan&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;” al matematico Alan Mathison Turing, reputato l’inventore del computer. Un personaggio geniale ed eccentrico morto suicida. Passione per la contaminazione e principio di inclusione sono le modalità operative che permettono alla scrittura scenica di dare senso espressivo alla conoscenza scientifica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;di Martina Velocci&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;Intervistiamo &lt;b style=""&gt;Valeria Patera&lt;/b&gt;, poetessa, autrice, regista e originale esponente del filone del teatro-scienza. La sua ultima pubblicazione teatrale è il libro &lt;i style=""&gt;La mela di Alan&lt;/i&gt; (&lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, Roma 2007, pp. 120, € 12,50), dedicato ad Alan Mathison Turing (1912-1954), matematico, ingegnere, biologo, criptoanalista, uno scienziato che è considerato l’inventore del computer.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Lei è un’artista che si muove su più fronti: è attrice, regista e scrittrice, cosa la caratterizza maggiormente?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;Il gesto originario è quello della scrittura, se proprio devo scegliere un aspetto, scelgo sicuramente la scrittura, la scrittura comprensiva anche dell’arte, scrittura in senso scenico, la scrittura che diventa regia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Come è cominciata la sua passione per il teatro?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;Credo che sia stata una passione nata con me, già da piccola a tre anni mi piaceva esibirmi sul palcoscenico, da giovanissima a sedici anni ho capito che volevo andare avanti su questa strada, studiando ed impegnandomi molto, e proprio per un lavoro teatrale molto importante sono arrivata a Roma. Poi, con il tempo mi è insorta la passione di stare dietro la scena e, così, ho iniziato con la regia. Mi ha sempre interessato la realizzazione di un teatro multicodice, ho cercato contaminazioni continue, ho voluto includere linguaggi diversi dentro quell’unico gesto che è il teatro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Lei è nota per un particolare, nuovo ambito artistico: il teatro-scienza; la scienza quindi diventa un nuovo mezzo di linguaggio?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;In un processo di inclusione infinita ho pensato non solo ai linguaggi artistici codificati, ma anche ad altri linguaggi come la scienza, in quanto il pensiero, il pensare è l’azione per eccellenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;La conoscenza scientifica è molto presente, direi basilare, nella nostra cultura, e se i suoi concetti sono considerati astratti, attraverso il teatro è possibile comunicarli e farli percepire. Tutto è nato dall’amore della contaminazione, nonché dal principio di inclusione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Ci parli del suo ultimo libro dal titolo “La mela di Alan”, che è nato come un copione di teatro-scienza e poi è diventato un libro.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;La storia è lunga, avevo già precedentemente pubblicato dei libri riguardanti dei personaggi scientifici, questo è su Alan Turing, importante scienziato vissuto nella prima metà del Novecento e morto suicida mangiando una mela avvelenata. Turing è oggi reputato il padre del computer. Era un personaggio troppo poco conosciuto, la sua storia è incredibile e lui è sicuramente una figura insolita e straordinaria. Anche questa volta il libro nasce da un precedente lavoro teatrale, molti infatti dei miei lavori per la scena poi trovano la strada della pubblicazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Progetti per il futuro?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:85%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;" &gt;Ho in mente un nuovo personaggio, ma non voglio svelarlo, per il resto partiranno presto dei lavori teatrali come quello su Darwin, che è stato già rappresentato qualche tempo fa (al Festival della Filosofia di Roma), ma che ora per il bicentenario della nascita del grande scienziato sarà nuovamente messo in scena in varie nazioni.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-5907957133341555488?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/5907957133341555488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=5907957133341555488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/5907957133341555488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/5907957133341555488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/11/quando-la-scienza-si-fa-teatro.html' title='Quando la scienza si fa teatro'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/R0FbzBo7ZOI/AAAAAAAAAMo/6ZVnQDzILqs/s72-c/dedalus.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-1877969819226873555</id><published>2007-11-12T11:42:00.001+01:00</published><updated>2007-11-12T11:42:52.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astrofisica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='margherita hack'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazio'/><title type='text'>Il mio zoo sotto le stelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RzguDpbATcI/AAAAAAAAAMI/nQfTleXq5VM/s1600-h/hack.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RzguDpbATcI/AAAAAAAAAMI/nQfTleXq5VM/s320/hack.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131902415582285250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Margherita Hack, Bianca Pauluzzi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Cani, gatti e non solo, raccontati da &lt;b style=""&gt;Margherita Hack&lt;/b&gt;. Dopo &lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231635" target="_blank"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;, II ed. 2003), la famosa astrofisica torna a pubblicare con Di Renzo Editore per farci conoscere la sua vita tra gli animali che ha incontrato, raccolto dalla strada, curato e cresciuto. Insieme all’amica animalista Bianca Pauluzzi, ci guida alla scoperta di questi esseri silenziosi e fedeli che possono regalarci tanta gioia e ci sensibilizza al rispetto della natura e dell’ambiente che ci circonda. Storie, accompagnate da poesie, citazioni e foto per tutti gli appassionati e amanti degli animali. (Dai 12 ai 99 anni)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt; ha diretto l’Osservatorio astronomico e il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste. È socio dell’Accademia dei Lincei, membro dell’Unione Astronomica Internazionale, della Royal Society e della Società Italiana di Fisica. Ha pubblicato testi tecnici e divulgativi e oltre 200 pubblicazioni scientifiche, soprattutto nel campo della fisica stellare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Bianca Pauluzzi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt; è nata in Istria, dove ha vissuto fino al 1955, anno in cui con la famiglia ha dovuto abbandonare il suo paese con l’esodo di massa iniziato nel 1946. Con l’“Associazione per lo Studio e i Problemi di Bioetica” presieduta da Margherita Hack, ha contribuito a organizzare convegni e altre iniziative a favore degli animali, dalla lotta al randagismo a quella contro la vivisezione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/mio-zoo-sotto-stelle-hack/libro/9788883231919"&gt;http://www.libreriauniversitaria.it/mio-zoo-sotto-stelle-hack/libro/9788883231919&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;DI RENZO EDITORE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;00185 Roma - Viale Manzoni, 59&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;direnzo@direnzo.it - &lt;a href="www.direnzo.it"&gt;www.direnzo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-1877969819226873555?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/1877969819226873555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=1877969819226873555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1877969819226873555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/1877969819226873555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/11/il-mio-zoo-sotto-le-stelle.html' title='Il mio zoo sotto le stelle'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RzguDpbATcI/AAAAAAAAAMI/nQfTleXq5VM/s72-c/hack.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-284016904770826425</id><published>2007-10-11T10:55:00.001+02:00</published><updated>2007-10-11T10:56:42.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i ragazzi delle carine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='premio cypraea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lia di renzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrativa'/><title type='text'>Premio Cypraea Giovane Europa a Lia Di Renzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/Rw3lJmAZ8gI/AAAAAAAAAHM/fJgooOHmxyo/s1600-h/cypraea.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/Rw3lJmAZ8gI/AAAAAAAAAHM/fJgooOHmxyo/s320/cypraea.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120000304373953026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Il 29 settembre 2007 verrà consegnato il XXI &lt;a href="http://www.cypraea.it/"&gt;Premio Cypraea&lt;/a&gt;, sezione narrativa, a &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.liadirenzo.it/"&gt;Lia Di Renzo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; per il suo libro &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230884"&gt;I ragazzi delle Carine&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;). La consegna avverrà presso il Salone degli Specchi del Museo Correale di Terranova, Sorrento (NA), alle ore 18.30.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-284016904770826425?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.cypraea.it/' title='Premio Cypraea Giovane Europa a Lia Di Renzo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/284016904770826425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=284016904770826425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/284016904770826425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/284016904770826425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/10/premio-cypraea-giovane-europa-lia-di.html' title='Premio Cypraea Giovane Europa a Lia Di Renzo'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/Rw3lJmAZ8gI/AAAAAAAAAHM/fJgooOHmxyo/s72-c/cypraea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-4650023762301356866</id><published>2007-07-11T11:55:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T11:58:14.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imperatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giulia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ventotene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><title type='text'>La pedina di vetro a Ventotene</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RpSpVMv2yaI/AAAAAAAAAFA/vJEmiDK4XTE/s1600-h/libro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085876060872427938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RpSpVMv2yaI/AAAAAAAAAFA/vJEmiDK4XTE/s400/libro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il 20 luglio 2007 alle ore 22.00 sull’isola di Ventotene, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Antonella Tavassi La Greca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; presenterà il suo libro &lt;a href="http://www.pedinadivetro.it/"&gt;&lt;strong&gt;La pedina di vetro&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;(&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, Roma). L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura, sarà presente l’assessore Pino Pepe. Il libro è in vendita presso la libreria “L’ultima spiaggia” in Piazza Castello.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-4650023762301356866?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/4650023762301356866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=4650023762301356866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/4650023762301356866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/4650023762301356866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/07/la-pedina-di-vetro-ventotene.html' title='La pedina di vetro a Ventotene'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RpSpVMv2yaI/AAAAAAAAAFA/vJEmiDK4XTE/s72-c/libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-8594814938283300967</id><published>2007-05-28T16:42:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T13:21:16.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dialoghi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='premio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettura'/><title type='text'>Premio Lettura - Giornalisti in Erba</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gentili Professori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal 1° giugno 2007 parte il "&lt;strong&gt;Premio Lettura&lt;/strong&gt;", rivolto agli studenti che hanno partecipato al nostro "&lt;strong&gt;Progetto lettura - Incontro con l'Autore&lt;/strong&gt;" o semplicemente letto uno dei nostri libri. Ogni tre mesi verranno scelte le tre recensioni più belle e premiate con un libro della collana "&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.collanadialoghi.info/"&gt;I Dialoghi&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;".  Tutte le recensioni pervenute verranno comunque inserite sul sito &lt;a title="blocked::http://www.direnzo.it/" href="http://www.direnzo.it/"&gt;www.direnzo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare è sufficiente inviare la recensione (con il nome della scuola, la classe e il nome dello studente) all'indirizzo e-mail &lt;a title="blocked::mailto:news@direnzo.it" href="mailto:news@direnzo.it"&gt;news@direnzo.it&lt;/a&gt; o per posta a &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, "&lt;strong&gt;Premio Lettura&lt;/strong&gt;", Viale Manzoni 59, 00186 Roma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RlrqcdKs5_I/AAAAAAAAAD0/H9u9O0tTURo/s1600-h/PREMIO_LETTURA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069622105145665522" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RlrqcdKs5_I/AAAAAAAAAD0/H9u9O0tTURo/s320/PREMIO_LETTURA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-8594814938283300967?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.collanadialoghi.info' title='Premio Lettura - Giornalisti in Erba'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/8594814938283300967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=8594814938283300967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/8594814938283300967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/8594814938283300967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/05/premio-lettura-giornalisti-in-erba.html' title='Premio Lettura - Giornalisti in Erba'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RlrqcdKs5_I/AAAAAAAAAD0/H9u9O0tTURo/s72-c/PREMIO_LETTURA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-9222147863777899632</id><published>2007-02-13T13:12:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T13:22:02.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mela'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di renzo editore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colossus'/><title type='text'>Una mela e il computer</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RdGrx04AmVI/AAAAAAAAAAk/JnEhNyfNlN8/s1600-h/copertina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030991131245058386" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RdGrx04AmVI/AAAAAAAAAAk/JnEhNyfNlN8/s200/copertina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La casa editrice &lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; cresce e si aggiunge al suo carnet un nuovo libro scritto da una bravissima autrice. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Patera&lt;/span&gt;, nata nel 1964, ha vissuto gli anni della sua formazione a Milano (Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e Facoltà di Filosofia presso l’Università degli Studi) e vive attualmente a Roma dove gestisce Timos teatro-eventi Associazione. Seguendo la ricerca di un teatro multicodice ha firmato diverse regie e pubblicato numerose opere teatrali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Cosa c’è dietro il computer? Qual è la storia di questa macchina con la quale ormai conviviamo? Chi furono i pionieri di questa straordinaria invenzione? Cosa accade al confine tra società e tecnologia?Questo testo è nato cercando di rispondere a queste domande, giocando con il teatro e si definisce come una cybertragicommedia poiché si tratta del viaggio in Internet di due giovani navigatori della Rete attraverso i quali assistiamo ai passaggi più significativi della storia di Alan Mathison Turing (1912-1954), matematico, ingegnere informatico, biologo, criptoanalista, pensatore che ha profondamente segnato la storia del nostro secolo. Come criptoanalista ha reso possibile la vittoria su Hitler da parte delle forza alleate, decodificando, attraverso l’utilizzo di Colossus, l’antenato del computer, il codice della macchina Enigma usata dai tedeschi durante la guerra per mascherare le loro comunicazioni strategiche; come matematico e ingegnere ha sviluppato le teoria alla base dell’attuale informatica e dell’intelligenza artificiale, da cui la genesi dei primi calcolatori elettronici e dell’attuale computer il cui diffuso sviluppo fu da lui profeticamente intuito.Condannato per omosessualità fu costretto a subire iniezioni di estrogeni che provocarono inquietanti mutazioni al suo corpo: morì suicida mangiando una mela da lui stesso avvelenata con cianuro di potassio. Alcuni pensano che sia stato ucciso dai servizi segreti e intorno a questa morte rimane tuttavia un alone enigmatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231708"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;La Mela di Alan - Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-9222147863777899632?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/9222147863777899632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=9222147863777899632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/9222147863777899632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/9222147863777899632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/02/una-mela-e-i-il-computer.html' title='Una mela e il computer'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RdGrx04AmVI/AAAAAAAAAAk/JnEhNyfNlN8/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-3525529249890186348</id><published>2007-02-06T08:43:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T13:25:55.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antenati'/><title type='text'>Un abbraccio lega - un abbraccio scioglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.biofficina.it/"&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Biofficina &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Associazione Culturale&lt;/span&gt; ha organizzato una serie di incontri su &lt;a href="http://www.biofficina.it/home_biofficina/Le%20nostre%20attivit%C3%A0/Costellazioni%20Familiari/Costellazioni%20Familiari.asp"&gt;Un abbraccio lega - un abbraccio scioglie&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;Tra i libri consigliati: &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; - Anne Anceline Schützenberger - &lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RcgyosJQ2zI/AAAAAAAAAAU/1L8u2uOVvyU/s1600-h/Cover700x426_2x3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028324658585328434" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RcgyosJQ2zI/AAAAAAAAAAU/1L8u2uOVvyU/s200/Cover700x426_2x3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Gli incontri si terranno a:&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Roma&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;10 e 11 febbraio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;14 e 15 aprile&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;9 e 10 giugno&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Barberino Val d'Elsa&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;10 - 11 marzo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;19- 20 maggio&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni potet scrivere a &lt;a href="mailto:info@biofficina.it"&gt;info@biofficina.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-3525529249890186348?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.biofficina.it/home_biofficina/Le%20nostre%20attività/Costellazioni%20Familiari/Costellazioni%20Familiari.asp' title='Un abbraccio lega - un abbraccio scioglie'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/3525529249890186348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=3525529249890186348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/3525529249890186348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/3525529249890186348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/02/un-abbraccio-lega-un-abbraccio-scioglie.html' title='Un abbraccio lega - un abbraccio scioglie'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RcgyosJQ2zI/AAAAAAAAAAU/1L8u2uOVvyU/s72-c/Cover700x426_2x3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116928932422617593</id><published>2007-01-20T11:31:00.001+01:00</published><updated>2007-06-26T13:26:09.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olocausto'/><title type='text'>Le parole di un uomo - Primo Levi</title><content type='html'>Il 3 marzo 2007 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milvia Spadi&lt;/span&gt;, autrice de &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230590"&gt;&lt;strong&gt;Le parole di un uomo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), incontrerà gli studenti del Liceo Classico "F. Frezzi" e dell'Istituto Magistrale "B. Angela" a Foligno.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.direnzo.it/images/copertine/8883230590.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 158px; height: 239px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/8883230590.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il libro raccoglie forse l'ultima intervista rilasciata da Primo Levi e una serie di testimonianze di persone che hanno vissuto o subito il dramma dell'Olocausto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116928932422617593?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116928932422617593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116928932422617593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928932422617593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928932422617593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/01/le-parole-di-un-uomo-primo-levi_20.html' title='Le parole di un uomo - Primo Levi'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116928884995755303</id><published>2007-01-20T11:25:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T14:33:27.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pedina'/><title type='text'>La pedina di vetro al De Sanctis</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEHbtmri6I/AAAAAAAAAEI/u4Tm2kqXC4U/s1600-h/pedina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEHbtmri6I/AAAAAAAAAEI/u4Tm2kqXC4U/s320/pedina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080350027330325410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 20 gennaio 2007 &lt;a href="http://www.antala.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonella Tavassi La Greca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; incontrerà gli studenti dell'Isituto Gaetano De Sanctis, a Roma, per presentare il suo libro "&lt;a href="http://www.pedinadivetro.it/"&gt;La pedina di vetro&lt;/a&gt;" (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116928884995755303?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116928884995755303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116928884995755303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928884995755303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928884995755303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/01/la-pedina-di-vetro-al-de-sanctis.html' title='La pedina di vetro al De Sanctis'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEHbtmri6I/AAAAAAAAAEI/u4Tm2kqXC4U/s72-c/pedina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116928856262689999</id><published>2007-01-20T11:20:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T13:20:24.173+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><title type='text'>Come aiutare i bambini</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.direnzo.it/images/copertine/quattrocchi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/quattrocchi2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvana Quattrocchi Montanaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comprendere i bambini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Crescita ed educazione nei primi tre anni di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi tre anni di vita sono il tempo delle costruzioni fondamentali dell’essere umano, e alcune carenze di questa età speciale non sempre possono essere completamente riparate: le abilità nel movimento e nel linguaggio, la possibilità di avere rapporti sociali con gli altri, la stima di sé, la visione del mondo si acquisiscono proprio in questo periodo. È con il bambino-persona che i genitori e gli adulti sono chiamati a operare, divenendo parte attiva e importante del processo di umanizzazione del nuovo essere, le cui grandi potenzialità attendono l’aiuto dell’ambiente per la loro realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comprendereibambini.info"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvana Quattrocchi Montanaro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, laureata in medicina e chirurgia, specializzata in psichiatria, fu chiamata nel 1955 da Adele Costa Gnocchi a lavorare nella scuola Assistenti all’Infanzia di Roma, dove ha insegnato per circa trent’anni neuropsichiatria infantile, igiene e nutrizione. È membro fondatore dell’Istituto Medico Italiano per lo Studio dei Fenomeni di Rilassamento e Stati di Coscienza ed esperta nella tecnica di rilassamento R.A.T. (Respiratory Autogenic Training). Dal 1968 prepara, presso Cliniche e Ospedali, i futuri genitori ad affrontare i bisogni dello sviluppo fisico e psichico del bambino. Ha diretto seminari in Europa, U.S.A., Messico e Giappone per sensibilizzare genitori ed educatori sull’importanza dei primi anni di vita nella costruzione della personalità umana. Direttore dei Corsi per Assistenti all’Infanzia dell’A.M.I. (Association Montessori International) di Roma e di Houston, Texas. Studiosa dei problemi dell’età evolutiva e autrice di lavori monografici sulla vita prenatale, il parto e l’igiene mentale infantile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116928856262689999?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116928856262689999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116928856262689999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928856262689999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928856262689999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/01/come-aiutare-i-bambini.html' title='Come aiutare i bambini'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116928572569031902</id><published>2007-01-20T10:34:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T14:35:29.548+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antenati'/><title type='text'>Gli antenati non muoiono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEH99mri7I/AAAAAAAAAEQ/FBn83XmQ8YQ/s1600-h/antenati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEH99mri7I/AAAAAAAAAEQ/FBn83XmQ8YQ/s320/antenati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080350615740844978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sindrome degli antenati.&lt;br /&gt;Psicoterapia transgenerazionale e i legami nascosti nell'albero genealogico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;Anne Ancelin Schützenberger&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline; font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anne Ancelin Schützenberger, terapista ed analista con oltre 30 anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo particolarissimo approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo solo anelli in una catena di generazioni e può capitarci di non avere altra scelta se non quella di subire eventi e traumi dei nostri antenati. Il testo comprende affascinanti casi e numerosi "genosociogrammi", ovvero alberi genealogici che illustrano come, attraverso la storia della propria famiglia, è possibile comprendere le proprie paure, e le difficoltà psicologiche e fisiche, semplicemente scoprendo interessanti paralleli con i nostri avi. (In Francia già alla sedicesima ristampa!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anne Ancelin Schützenberger&lt;/span&gt;, psicoterapista di fama internazionale è professore emerito di Psicologia all'Università di Nizza e co-fondatrice del "International Association of Group Psicotherapy".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.italiadonna.it/" target="_blank"&gt;Italiadonna&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116928572569031902?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116928572569031902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116928572569031902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928572569031902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116928572569031902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/01/gli-antenati-non-muoiono.html' title='Gli antenati non muoiono'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_HvcclhVTyJ8/RoEH99mri7I/AAAAAAAAAEQ/FBn83XmQ8YQ/s72-c/antenati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116910747057883780</id><published>2007-01-18T08:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-18T09:04:30.590+01:00</updated><title type='text'>I piccoli ai teatri</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/581/2409/1600/183361/baby%2520sitting%2520opera.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/581/2409/320/991654/baby%2520sitting%2520opera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'assessorato alle Politiche di promozione della famiglia e dell'infanzia, diretto da Lia Di Renzo, insieme alla responsabile progetti di Bios Terra, Laura Capezzoli, hanno ideato una geniale idea che riguarda i bambini romani, che hanno genitori con la passione per il teatro. Infatti mentre i più grandi assistono allo spettacolo messo in atto da attori veri, i più piccoli possono interpretare a loro volta lo spettacolo in degli spazi allestiti appositamente coordinati da veri maestri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è finanziato dall'assessorato alle politiche di promozione della famiglia e la nostra autrice, che di bambini se ne intende, ha dichiarato "Quando si parla di bambini qualsiasi spesa non costa nulla".&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Lia di Renzo ha pubblicato con la &lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=DRE01"&gt;Organi collegiali della scuola&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230388"&gt;Insegnare oggi&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230884"&gt;I ragazzi delle Carine&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116910747057883780?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=82472&amp;doc=si' title='I piccoli ai teatri'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116910747057883780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116910747057883780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116910747057883780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116910747057883780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2007/01/i-piccoli-ai-teatri.html' title='I piccoli ai teatri'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116678552121116406</id><published>2006-12-22T12:03:00.000+01:00</published><updated>2006-12-22T12:08:31.716+01:00</updated><title type='text'>Una malattia chiamata "genitori"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231678"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/581/2409/320/871431/genitori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Anne A. Schützenberger e Ghislain Devroede&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In maniera del tutto inconsapevole, i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri avi, ci lasciano in eredità problemi non risolti, traumi non “digeriti”, segreti indicibili.Quando le cose non vengono dette, il corpo – lui sì – deve per forza esprimerle: questa è la somatizzazione. Il corpo del bambino – figlio, nipote o pronipote che dir si voglia – qualunque sia la sua età, si trasforma nella voce dell’antenato ferito, nella “parola” del suo trauma.Diventa allora necessario “tirare fuori lo scheletro dall’armadio”, decodificare le ferite non rimarginate e occuparsene, per liberarsi – alfine – dal “freddo” che ci hanno portato dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://perso.wanadoo.fr/a.ancelin.schutzenberger/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Anne Ancelin Schützenberger&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; è professore emerito di psicologia all'Università di Nizza e co-fondatrice dell'Associazione Internazionale di Psicoterapia di Gruppo. La sua esperienza è nota a livello internazionale, soprattutto per la psicoterapia di gruppo e lo psicodramma. È autrice di numerosi libri sull'argomento. Con &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Di Renzo Editore&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ha già pubblicato &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; (2004).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ghislain Devroede, specialista in disfunzioni dell’apparato digestivo, professore di chirurgia all’Università di Sherbrooke, in Québec, è autore di testi sul rapporto tra malattia e problemi psicologici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116678552121116406?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116678552121116406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116678552121116406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116678552121116406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116678552121116406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/12/una-malattia-chiamata-genitori.html' title='Una malattia chiamata &quot;genitori&quot;'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116636416231500439</id><published>2006-12-17T15:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T15:02:42.326+01:00</updated><title type='text'>Margherita Hack apre Book &amp; wine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/581/2409/1600/234442/stelle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/581/2409/320/967964/stelle.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L’astrofisica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt; ieri a Pescara ha incontrato prima gli studenti del Marconi all’auditorium Flaiano, mentre nel pomeriggio ha inaugurato la libreria “Book &amp; wine” al piano terra di Hub, il locale di &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="font-family: verdana;" st="on"&gt;Roberto&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Ferrini vicino al tribunale. La scienziata, intervistata da Maria Rosaria La Morgia, ha presentato al pubblico il suo ultimo libro “&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231074"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;” (&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;). La libreria “Book &amp;amp; wine”, molto attenta alla cultura del vino è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 22, mentre nelle giornate di venerdì e sabato l’orario è prolungato fino a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;st1:time hour="0" minute="0" st="on"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;mezzanotte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/st1:time&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116636416231500439?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116636416231500439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116636416231500439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116636416231500439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116636416231500439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/12/margherita-hack-apre-book-wine.html' title='Margherita Hack apre Book &amp; wine'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116228393664240974</id><published>2006-10-31T09:38:00.000+01:00</published><updated>2006-10-31T09:38:56.660+01:00</updated><title type='text'>I ragazzi delle Carine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/1600/lia.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/320/lia.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Lia Di Renzo, &lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: left;" align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt;Ho conosciuto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.liadirenzo.it/"&gt;Lia Di Renzo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: normal;"&gt; quando era preside alla Scuola Media Statale “ Mazzini” di Roma attraverso una segnalazione pressante di Pina Candia, allora reggente dell’Istituto Statale di Cultura a Pecchino, con la quale avevo contatti per la Festa Internazionale della Primavera e il Premio Cypraea – Giovane Europa, punti cardini delle manifestazioni promosse dall’Associazione Culturale Cypraea, da me fondata, che impegna giovani di tutto il mondo e ne converge le forze in incontri che producono non solo idee e progetti ma incanalano alla socialità, alla comprensione e conoscenza fra popoli diversi ed innestano il desiderio di pace e tutela della natura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Ora mi trovo sulla scrivania il suo libro “I ragazzi delle Carine” che si muove sul filo conduttore della Cypraea nel messaggio di integrazione, convivenza e pace, concetti che la scrittrice esprime con un linguaggio scorrevole, chiaro, incisivo e direi in alcuni punti profondamente coinvolgente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;La protagonista Hailji Pan, nata a Pechino, che giunge a Roma per frequentare la Scuola italiana, porta nel cuore un mondo ormai lontano e nella mente la preparazione ad accoglierne un altro ed integrarlo nella sua cultura. L’apertura alla nuova vita viene puntualizzata dalla luce che entra ovunque,lungo i corridoi della scuola dalle ampie vetrate all’aula&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;grande e luminosa,. La Cina è vicina a lei, e rivede i vecchi docenti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che , nella loro povertà, indossavano lo stesso vestito scuro così sconfortante nel periodo estivo, e la grande siepe di gelsomini bianchi. Nell ‘inoltrarsi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in questa vita nuova, costellata da nuovi compagni, da professori che le insegnano che il male è ignoranza e il sapere è coscienza morale e conoscenza di sé,la protagonista scopre che alle Carine ogni giovane, indipendentemente dal colore della pelle è portatore di diritti inviolabili, è sede di valori che rendono partecipi e comprende di far parte della specie umana come incontro delle diversità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Ma mano che ci si inoltra nel racconto si apre la porta della stanza virtuale di Lia , vi si entra e si conosce negli oggetti che la circondano, nelle emozioni che trasmette, nella passione che avvolge i suoi “ ragazzi” una vibrazione forte che il divenire del tempo, che ivi trascorre, emette e diffonde. Un divenire che passa attraverso tre stadi, passato, presente e futuro ma che si radica nella memoria storica del ricordo che conduce l’autrice a parlare di odori e profumi delle cose soprattutto di quelle che stanno scomparendo dalla nostra civiltà …forse per il troppo smog sul cuore degli uomini che annerisce i ricordi del proprio passato. Anche le persone, soprattutto quelle legate da affetti familiari, con i loro sentimenti lasciano una traccia nel luoghi dove vivono, una misteriosa presenza che si dilata nel cuore di chi ne avverte il fluido.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Man mano che si procede nella lettura si incontrano altri giovani, come la sudanese Adrel dalla pelle colore ebano liscia e levigata, della quale in poco spazio narrativo l’autrice descrive la disperazione, facendola penetrare nell’intimo di chi legge, tanto da spingerlo ad aggiungere immagini ad immagini in un nuovo mosaico interpretativo dei sentimenti. Su questa linea armonica le Carine sono il simbolo di un Eden non perduto ma che si compone e Lia Di Renzo in questo incontro continuo di personaggi rende anche il paesaggio animato, palpitante, vivo e parte integrante del raccontare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;I concetti tanti e belli, attuali e profondi, validi e maturi, trasformano questo libro in una terra senza confini in quanto una volta aperto per leggerlo ti sorprende come si dilati e diventi ampio come il cielo, dove ti invita e ti aiuta a volare sulle ali della vera Libertà e della vera Pace.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Cecilia Coppola &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116228393664240974?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116228393664240974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116228393664240974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116228393664240974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116228393664240974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/10/i-ragazzi-delle-carine.html' title='I ragazzi delle Carine'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116177918235244376</id><published>2006-10-25T14:25:00.000+02:00</published><updated>2006-10-25T14:27:55.713+02:00</updated><title type='text'>La sindrome degli antenati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/GAU%20gli%20antenati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/200/GAU%20gli%20antenati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Maurizio Gasseau&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; - Facoltà di Psicologia – Università di Torino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Anne Ancelin Schützenberger&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt; – &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; – &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Più volte gli studenti universitari e quelli delle scuole di specializzazione in psicoterapia, affascinati dalle ricerche sulla trasmissione transgenerazionale dell’Autrice, mi hanno chiesto dove poter reperire, in lingua italiana, questi lavori, indispensabili, oggi, per comprendere cosa ci sia dietro ai sintomi delle malattie psicosomatiche e ad alcuni disturbi oncologici, per poterne cogliere quei legami “transgenerazionali” inconsci che vincolano i soggetti ai loro antenati.&lt;br /&gt;Il titolo della prima edizione francese Aïe, mes aïeux!, apparso nel 1993 e tradotto in inglese, tedesco, russo e spagnolo, mostra tutto il peso di questi legami, ai quali l’Autrice, profonda studiosa del corpo e attenta conduttrice di gruppi, si riferisce citando Sant’Agostino: “i morti non sono degli assenti, sono degli invisibili”. In tal modo Ella vuole aprirci a un mondo di voci interiori e di presenze transgenerazionali che popolano il teatro oscuro della nostra mente.&lt;br /&gt;Anne Ancelin Schützenberger ha iniziato i suoi studi in Psicologia all’Università di Parigi nel primo dopoguerra ed è stata iniziata alla formazione psicoanalitica dall’antropologo Robert Gassain, direttore del “Museo dell’Uomo” di Parigi e da Françoise Dolto.&lt;br /&gt;Nel 1950, inoltre, Anne ha ricevuto il Prix de l’Aide Allièe à la Resistance come risultato del suo impegno durante gli anni dell’occupazione nazista.&lt;br /&gt;Nel &lt;st1:metricconverter productid="1951 ha" st="on"&gt;1951 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; intrapreso l’avventura americana che l’ha portata ad osservare e studiare i processi di interazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e le dinamiche di gruppo con gli allievi di Kurt Lewin al Research Center for Group Dynamics e, nello stesso anno, ha conosciuto &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.jacobmoreno.it/"&gt;Jacob Levi Moreno&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. Profondamente colpita dalla personalità di questi e dai suoi lavori, ha sempre affermato di sentirsi una delle figlie adottive del fondatore della sociometria, divenendo in seguito uno dei primi Direttori di psicodramma del Moreno Institute di Beacon-New York. Da quel momento Anne Schützenberger è rimasta sempre professionalmente vicino all’ideatore della psicoterapia di gruppo, sostenendolo, con la sua presenza, anche negli ultimi mesi di vita.&lt;br /&gt;Moreno ha riconosciuto in lei la spiccata intelligenza, le fervide intuizioni e le notevoli capacità di osservazione, fino a volerla come rappresentante della cultura psicodrammatica nel mondo accademico.&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                          &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anne Schützenberger ha raccolto, in un ventennio di lavoro, le osservazioni sulla comunicazione non verbale nei gruppi, documentandole in una tesi conclusiva di dottorato. Nel 1976 ha ricevuto la nomina di Professore Emerito e la cattedra di Psicologia Sociale e Clinica all’Università di Nizza dove già insegnava dal 1967 ed è stata per quasi vent’anni Direttore del Laboratorio di Ricerca di Psicologia Clinica Sociale.&lt;br /&gt;Impegnata nella ricerca e nella didattica universitaria a Parigi e a Nizza, ha sviluppato il suo insegnamento in Europa, in Asia, nelle Americhe, in Nord Africa ed in Australia, grazie anche alla rete di relazioni internazionali che l’ha portata ad essere uno dei pilastri dell’International Association of Group Psycotherapy (IAGP) creata da Moreno nel 1951.&lt;br /&gt;Nel 2001 è stata la prima psicodrammatista ad essere riconosciuta come Membro Onorario della Federation European of Psycodrama Training Organization (FEPTO) alla cui costituzione aveva attivamente partecipato.&lt;br /&gt;È stata allieva del fondatore della gruppoanalisi S.H.Foulkes da cui aveva appreso l’importanza delle matrici per lo sviluppo di un modello multipersonale della mente, e della psicoanalista Francoise Dolto, durante le cui supervisioni, alla fine degli anni ’50, emerse l’importanza di conoscere della vita degli antenati, nonché l’intuizione del rilievo delle trasmissioni inconsce e involontarie nei legami transgenerazionali.&lt;br /&gt;Il presente volume che, nella sola Francia, ha venduto più di duecentomila copie, presenta una ricca serie di studi e ricerche sui fenomeni transgenerazionali; l’opera dell’Autrice si compone, progressivamente, in un mosaico di contributi dei suoi Maestri e dei precursori degli studi dell’inconscio e del genosociogramma e si arricchisce degli esempi clinici raccolti nel corso della sua pratica professionale e dell’analisi di eventi storici e di bibliografie di personaggi illustri. Un libro denso di significativi apporti e di stimoli teorici quali quelli di Nicolas Abraham e Maria Török sui segreti familiari e “la cripta” ed “il fantasma” e di Josephine Hilgard sulla sindrome dell’anniversario, che offre ad Anne Schützenberger la conferma statistica di quanto l’Autrice aveva osservato nel corso della sua pratica clinica: la ripetizione di generazione in generazione di eventi traumatici.&lt;br /&gt;Le trasmissioni transgenerazionali, secondo la Schützenberger, sono in genere legate a dei segreti, a delle cose taciute, nascoste, talvolta proibite anche al pensiero che attraversano le generazioni, senza essere né pensate né elaborate. L’Autrice ha allargato la prospettiva della Hilgard prendendo in considerazione un numero maggiore di generazioni ed osservando il fenomeno non solo nelle vicende delle famiglie, ma anche nella storia dei popoli: nel testo Ella propone una chiave di lettura transgenerazionale, nei secoli, sulle vicende del Kossovo.&lt;br /&gt;Lo strumento del genosociogramma è presentato come elemento fondamentale&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;per ricostruire i passaggi significativi nella storia delle famiglie e per invitare ad una presa di coscienza di eventuali ripetizioni dei traumi del soggetto sofferente, ripercorrendo date ed eventi che permettono la ricerca di legami nascosti o inconsci.&lt;br /&gt;La psicoanalista Schützenberger lavora sulla comunicazione non verbale, su dimenticanze, rotture, fratture dell’anima, sincronicità e coincidenze di nascita e morte, matrimonio, separazione, incidenti, comparsa di malattie, fallimenti, dati importanti nell’universo personale e familiare del soggetto che illuminano sulla realtà psicologica.&lt;br /&gt;Nel 2001 Alessandra Verri che ha discusso, alla Facoltà di Psicologia di Torino, una tesi dal titolo “Ricerca e Studi di Anne Ancelin Schützenberger: il suo approccio al transgenerazionale” mi ha consentito di trarre molte nuove informazioni.&lt;br /&gt;La lettura delle opere dell’Autrice e la partecipazione ai suoi seminari hanno profondamente mutato la mia condotta di psicoterapeuta e di psicoanalista e ringrazio con affetto Anne per la costanza e la passione per la ricerca che ha permesso a tutti noi di beneficiare dei suoi stimoli e del suo lavoro.&lt;br /&gt;A Vienna, recentemente, durante il 3° Congresso Mondiale di Psicoterapia organizzato dal World Council of Psychoterapy ho visto, ancora una volta, la professoressa Schützenberger esporre, con lo stesso vigore ed estrema chiarezza, ad una platea di psicoterapeuti, i suoi studi sul transgenerazionale.&lt;br /&gt;La domanda che pongo ai ricercatori italiani, rileggendo questo testo, è se il genosociogramma possa essere un utile strumento di prevenzione, o persino di terapia, del disturbo oncologico, sempre più diffuso ai nostri giorni.&lt;br /&gt;Invito pertanto i lettori italiani a lasciarsi fluttuare in ricordi ed associazioni, durante la lettura, per poter meglio assimilare i contenuti di questo testo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.sindromeantenati.it"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116177918235244376?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116177918235244376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116177918235244376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116177918235244376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116177918235244376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/10/la-sindrome-degli-antenati.html' title='La sindrome degli antenati'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116134493518049720</id><published>2006-10-20T13:47:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T13:48:55.200+02:00</updated><title type='text'>L’immagine filogenetica: un’ipotesi micropsicoanalitica sulla trasmissione transgenerazionale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/schutz2.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/schutz2.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Nella storia della psicoanalisi l’ipotesi di una trasmissione di moduli psichici da una generazione all’altra si è posta più volte.&lt;br /&gt;Già Freud in “ Totem e tabù” parla di trasmissione transgenerazionale rispetto ad importanti traumi psichici replicati più volte nella storia dell’umanità. Freud oscillerà sempre tra l’ipotesi di trasmissione fra generazioni basata su processi inconsci di identificazione e quella di trasmissione ereditaria: “ I divieti si sono quindi conservati di generazione in generazione forse soltanto a causa della tradizione, rappresentata dall’autorità dei genitori, o della società, o forse, invece, si sono organizzati nelle generazioni successive come patrimonio psichico ereditario”.&lt;a name="h1"&gt;&lt;/a&gt;(1)&lt;br /&gt;Più recentemente psicoanalisti di varie scuole si sono trovati di fronte a situazioni cliniche spiegabili solo ricorrendo al concetto di trasmissione transgenerazionale.&lt;br /&gt;Fainberg (1993) per spiegare come in ogni analisi compaiano, ad un certo punto, condotte transferali e ripetizioni che acquistano un senso solo se vengono collegate a traumi vissuti da generazioni precedenti, ha coniato il termine di identificazione alienante: questa identificazione, che si manifesta in modi privilegiato ne transfert, non è del tutto solidale con la storia del soggetto ma ad una storia che, almeno parzialmente, appartiene ad un altro, un predecessore.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.argomentolibri.it/autori_schutzenberger.html?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Rosati"&gt;A. Schützenberger&lt;/a&gt;, in “ &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/a&gt;” (1993, &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; 2004), riporta numerosi esempi riguardanti la ripetizione, in più generazioni, di moduli comportamentali: si tratta soprattutto di atti mancati che conducono ad incidenti autolesionisti che si ripropongono con inquietante somiglianza di padre in figlio.&lt;br /&gt;La micropsicoanalisi, con il concetto di Immagine, articola il fenomeno della trasmissione transgenerazionale alla rimozione e alla coazione a ripetere.&lt;br /&gt;L’Immagine, in micropsicoanalisi, è un insieme geneticamente organizzato di rappresentazioni ed affetti derivati da tutte le esperienze pulsionale, qualitative (rappresentazioni) e quantitative (affetti). L’immagine struttura l’inconscio.&lt;br /&gt;L’aspetto energetico è ereditario. L’immagine filogenetica é quindi una sorta di modulo d’azione che trova nei nuclei di fissazione e nella rimozione ontogenetica i codici espressivi.&lt;br /&gt;L’immagine filogenetica è in stretta sinergia con la coazione a ripetere trasportando attraverso le generazioni le tracce dei traumi, o per meglio dire il modulo d’azione del trauma. Di generazione in generazione questo modulo si ripeterà ed agirà la persona trovando i suoi codici espressivi nelle vicende ontogenetiche.&lt;br /&gt; In questo senso i contenuti espressivi dell’azione varieranno secondo il periodo storico: ad esempio la tendenza a cortocircuitare il conflitto tramite l’acting-out autolesionistico si esprimerà, nelle diverse generazioni, in modi diversi quali l’ardito della prima guerra mondiale, il corridore di corse clandestine oppure il tossicodipendente, eccetera.&lt;br /&gt;Le vicende ontogenetiche sono influenzate dall’immagine filogenetica ma nel contempo partecipano alla sua strutturazione nell’attuale. Riprendendo l’esempio precedente: il modulo energetico primario esiste e spinge per replicarsi ma buoni processi sublimativi possono portare l’individuo a scelte avventurose ma non avventate, a volte socialmente utili e considerate dalla società meritorie. Ad esempio forti identificazioni con valenza sublimatoria possono deviare la spinta ripetitiva verso scelte di vita che comportano sacrifici personali e rischi importanti, ancorando in queste situazioni esistenziali la spinta all’autodistruzione il rischio del suicidio mascherato può diventare minore.&lt;br /&gt;Come si manifesta l’immagine filogenetica?&lt;br /&gt;Il sogno ne è il luogo privilegiato di ripresentazione. Peluffo (1991) afferma: “L’esigenze dell’Immagine vengono rappresentate specialmente nel sogno che diventa il ponte tra la filogenesi e l’ontogenesi. L’immagine filogenetica si mantiene viva e si manifesta nel sogno (come esigenza dell’Es) preparando nell’inconscio quelle attività che produrranno il comportamento di veglia” (pag. 31).&lt;a name="h2"&gt;&lt;/a&gt; (2)&lt;br /&gt;Nell’iter micropsicoanalitico i luoghi privilegiati di incontro con l’immagine filogenetica sono quindi l’analisi dei sogni o meglio delle serie oniriche fino a comprendere tutta la produzione onirica dell’analizzato, il transfert e soprattutto la dinamica transfert e controtransfert.&lt;br /&gt;Uno specifico supporto ideato da Fanti che permette l’avvicinamento all’immagine filogenetica e la sua elaborazione è lo studio dell’albero genealogico.&lt;br /&gt;Qual è l’utilità di questo supporto?&lt;br /&gt;Come si è spiegato in precedenza nella ripetizione transgenerazionale si è perduto il contenuto rappresentativo del trauma, le sue connessioni storiche, ciò che rimane è una sorta d’algoritmo inconscio che guida la ripetizione. Lo studio dell’albero genealogico, accompagnato alla presa di coscienza delle vicende ripetitive che scorrono di generazione in generazione, permette di dare a quest’algoritmo una rappresentazione conscia; ciò permette di vincolare al preconscio – conscio la spinta ripetitiva, legare l’energia libera ad una serie associativa di rappresentazioni di parola. In altri termini si mette in atto un tentativo di svincolamento dell’energia che alimenta la coazione a ripetere ad una serie associativa di rappresentazioni ed affetti governata dalle leggi del processo secondario.&lt;br /&gt;Se il tentativo riesce si riconnette il trauma ad uno spazio tempo: rendendolo conoscibile e rappresentabile lo si ancora al secondario permettendo la neutralizzazione delle esigenze di ripetizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Note:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="footnote1"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; Freud, Totem e Tabù ( 1912/13) in Freud opere Boringhieri 1980 Torino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="footnote2"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; N. Peluffo, Il comportamento incomprensibile dell’adolescente come manifestazione dell’immagine filogenetica” in Bollettino dell’Istituto Italiano di Micropsicoanalisi, 1991, Tirrenia Stampatori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116134493518049720?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116134493518049720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116134493518049720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116134493518049720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116134493518049720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/10/limmagine-filogenetica-unipotesi.html' title='L’immagine filogenetica: un’ipotesi micropsicoanalitica sulla trasmissione transgenerazionale'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116132507896812949</id><published>2006-10-20T08:16:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T08:18:46.603+02:00</updated><title type='text'>Baby sitting, giochi e consulenze: nasce Domus, la casa della famiglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3463/3353/1600/comuneroma.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3463/3353/320/comuneroma.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Ci sarà tutto. Aree gioco e animazione, servizio baby sitting, settori per le consulenze legali o psico – pedagogiche, mostre e anche spazi autogestiti. E poi un centro di documentazione e servizi di sostegno alle famiglie. Dove? Nella Domus del comune di Roma. Un progetto a cui sta lavorando l’assessorato capitolino alla Famiglia e all’Infanzia e che entro un anno sarà operativo. «Le famiglie, soprattutto quelle che vivono in grandi centri, hanno bisogno di essere ascoltate, di capire i loro figli e di superare le varie difficoltà – spiega l’assessore &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.liadirenzo.it/"&gt;Lia Di Renzo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; – Per me questo è un atto dovuto nei confronti dei genitori».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Niente a che vedere con i consultori o con gli sportelli a cui si rivolge una tantum, ma delle vere e proprie case, gradevoli, accoglienti e accessibili a tutti. Insomma, un luogo di incontro per i ragazzi ma anche per i genitori, un centro comunale per la famiglia in cui i cittadini potranno confrontarsi con esperti, chiedere aiuti e consigli che siano di ordine legale, sociale, lavorativo o psico -pedagogico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Ci saranno spazi aperti e attrezzati. Alcuni dei quali autogestiti, nei quali cioè si potranno organizzare feste, incontri, visite. Immancabili le ludoteche, dove per altro si potranno organizzare spettacoli teatrali e musicali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Per i più piccini, poi, verrà assicurato un servizio di baby sitting, anche per permettere ai genitori di partecipare alle altre attività o semplicemente di documentarsi su un argomento o su un problema che li interessa da vicino mentre il figlio sta al sicuro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Utilizzando delle strutture libere ma di proprietà del Campidoglio, anche per cercare di contenere i costi (che per il &lt;st1:phone ls="trans" st="on"&gt;2007-2008&lt;/st1:phone&gt; sono quantificabili in 1 milione di euro), le Domus sorgeranno in più parti della città.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;«L’idea è quella di creare una Domus cittadina, una sorta di cabina di regia centralizzata – continua la Di Renzo – che magari sia nel centro di Roma. Per questo infatti abbiamo già individuato uno spazio vicino a Piazza di Spagna, precisamente in via Belsiana, e insieme ad altri assessorati (primi dio quelli del Patrimonio, dell’Urbanistica e dei lavoro pubblici, ndr) stiamo realizzando degli studi di fattibilità. E poi, a seguire, altri centri territoriali o in corrispondenza delle cinque Asl o dei venti municipi. Fra questi potremmo anche usare la Limonaia di villa Torlonia o la Casina di Raffaello a villa Borghese».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo svago&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nelle Domus ci saranno aree all’aperto e spazi attrezzati oltre a luoghi autogestiti in cui organizzare spettacoli teatrali, feste e incontri.&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I servizi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per i genitori ci saranno servizi di consulenza legale, psico – pedagogica, sociale e lavorativa. E anche un centro di documentazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli obiettivi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le Domus, sia quella centrale che quelle territoriali, vogliono essere un modo per ascoltare e anche per aiutare tutte le famiglie in difficoltà.&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Presso &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; ha pubblicato &lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=DRE01"&gt;Organi collegiali della scuola&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, &lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230388"&gt;Insegnare oggi&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; e &lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230884"&gt;I ragazzi delle Carine.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116132507896812949?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116132507896812949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116132507896812949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116132507896812949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116132507896812949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/10/baby-sitting-giochi-e-consulenze-nasce.html' title='Baby sitting, giochi e consulenze: nasce Domus, la casa della famiglia'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-116099540099416016</id><published>2006-10-16T12:42:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T13:28:12.813+02:00</updated><title type='text'>Margherita Hack a Pescara</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/1600/hack.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/320/hack.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il 25 novembre 2006 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;, autrice di &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231074"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;) incontra gli studenti del Liceo Marconi presso l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Auditorium Flaiano di Pescara&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per ulteriori informazioni: &lt;a href="http://www.vitatralestelle.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vitatralestelle.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-116099540099416016?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/116099540099416016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=116099540099416016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116099540099416016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/116099540099416016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/10/margherita-hack-pescara.html' title='Margherita Hack a Pescara'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115882070273932649</id><published>2006-09-21T08:36:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T07:25:17.330+02:00</updated><title type='text'>La pedina di vetro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/pedina.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/pedina.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Antonella Tavassi La Greca&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pedinadivetro.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;La pedina di vetro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Biografia di Giulia figlia dell’imperatore Augusto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La triste vita di Giulia, la figlia di Ottaviano Augusto, con il quale ella instaura un legame molto saldo, intriso di complicità e ammirazione. Giulia sarà la moglie di coloro che il primo Imperatore di Roma volle designare alla successione: prima il giovane Marcello, poi il condottiero Agrippa, infine Tiberio. Un’accusa di adulterio la costringerà a un esilio senza ritorno. Dalle fonti storiche affiorano dubbi sui motivi che emarginarono l’unica figlia di Augusto, allontanandola per sempre dalla vita dorata che conduceva a Roma, per seppellirla viva su uno scoglio in mezzo al mare.&lt;/span&gt; &lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.antala.it/"&gt;Antonella Tavassi La Greca&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; è nata a nel 1951 a Napoli, dove si è laureata in Storia e Filosofia nel 1974. Vive a Roma dove ha insegnato per circa vent’anni nei Licei. Da questo libro è tratta la sceneggiatura &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230728"&gt;Voce di Giulia.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.pedinadivetro.it"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115882070273932649?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115882070273932649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115882070273932649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115882070273932649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115882070273932649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/09/la-pedina-di-vetro.html' title='La pedina di vetro'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115812654525910010</id><published>2006-09-13T07:47:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T07:26:57.733+02:00</updated><title type='text'>Una specie di mondo in miniatura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt;Noi ragazzi della &lt;a href="http://www.consorziosbcr.net/vivavocescuola/g-dettaglio.php?id_articolo=98&amp;sfogliaTestata=2"&gt;III B&lt;/a&gt; stiamo leggendo un libro di narr&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/noicisiamo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/noicisiamo.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt;ativa molto speciale, “I ragazzi delle Carine” (&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;) che racconta di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt; un’avventura che ha coinvolto la Scuola Media Mazzini di Roma. Ciò che rende singolare questa scuola, situata non lontano dal Colosseo, è la sua multietnicità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;All’inizio dell’anno scolastico abbiamo incontrato l’autrice del libro in questione, &lt;a href="http://www.liadirenzo.it/"&gt;Lia Di Renzo&lt;/a&gt;, ex preside della scuola Mazzini. Veramente ci aspettavamo qualcosa di noioso, invece si è trattato di un colloquio vivace e interessante, e la stessa scrittrice ci è apparsa una persona molto schietta, che in modo semplice simpatico, ma anche carico di umanità, ci ha presentato il libro per aiutarci a capire meglio la trama. Ha cominciato illustrandoci alcune vicende accadute prima dei fatti raccontati nel libro. La scuola si è aperta sistematicamente agli stranieri intorno al &lt;st1:metricconverter productid="1990. In" st="on"&gt;1990. In&lt;/st1:metricconverter&gt; quegli anni gli immigrati non erano ancora accettati nella scuola italiana come un fatto normale, come accade oggi. In quegli anni, inoltre, c’era una grande affluenza di cinesi nel nostro paese, per cui la scrittrice Di Renzo pensò bene di fare della scuola Mazzini di Via delle Carine (ecco spiegato il titolo del libro), una scuola “internazionale” che potesse accogliere questi immigrati. Cercò di accordarsi con l’ambasciata cinese per poter dar vita al suo difficile progetto. Inizialmente l’Ambasciatore si dimostrò restio, e forse diffidente, ma la preside insistette molto, offrendo persino diversi regali che furono presi, ma mai aperti in sua presenza. La direttrice interpretò questo come un rifiuto, un atto maleducato, ma in seguito le fu spiegato che, nelle usanze cinesi, per una forma di cortesia, i regali vengono aperti soltanto in privato. Passò, quindi del tempo ma poi i Cinesi si convinsero. I professori, naturalmente poco preparato a tutto ciò, seguirono dei corsi di aggiornamento relativamente alla cultura cinese, oltre che russa ed araba. Dovevano essere pronti a tutto. Il giorno dell’apertura della scuola si presentarono circa 30 cinesi , tutti con una lattina di Coca cola, un gesto, questo, che poteva giustificare il loro desiderio di essere considerati come occidentali. Tutti, comunque, sia insegnanti che allievi, all’inizio, erano impauriti e preoccupati. Il maggiore problema che si presentò fu la difficoltà di comunicazione, ma gli alunni ed i docenti i, ci ha riferito la scrittrice, lo superarono ben presto trovando in modo estremamente naturale, la soluzione più internazionale di tutte: comunicarono con il sorriso. Questo ci è sembrato molto bello, perché un sorriso è la prova migliore della volontà di un’unione pacifica , amichevole tra popoli diversi. Non mancarono certo difficoltà tecniche, pratiche e legate alla diversa esperienza scolastica precedentemente acquisita; ad esempio durante le lezioni, i cinesi erano abituati solo a rispondere a domande precise e avevano grosse difficoltà ad illustrare un argomento, impostando un discorso. Per fortuna questi problemi,con la buona volontà di entrambe le parti, ma anche con tanto amore, sono ormai superati ed attualmente la scuola Mazzini è un luogo di pace in cui convivono alunni di 74 nazioni diverse. Molti alunni che l’hanno frequentata la ricordano come “ un posto magico e unico, una specie di mondo in miniatura”. Sentendo parlare Lia di Renzo ci siamo resi conto che lei ha fortemente voluto questo progetto perché è convinta che il confronto tra culture diverse porta i giovani ad essere più aperti, a pensare la diversità in senso positivo, e,di conseguenza, a migliorare. La scrittrice poi ci ha raccontato dei suoi viaggi in Cina, organizzati dall’ambasciata cinese proprio per gli insegnanti della scuola, in cui ha potuto approfondire la conoscenza degli usi e dei costumi del popolo cinese. Ad esempio lo sapevate che in Cina toccare qualcuno, come spesso noi facciamo, parlando, vuol dire non farlo crescere? Siamo rimasti poi sorpresi nell’apprendere che le classi, nelle scuole cinesi, raggiungono anche il numero di 60 alunni. E poi… un’usanza che ha lasciato tutti a bocca aperta : i bagni nei luoghi pubblici, e quindi anche nelle scuole, sono a vista … la scrittrice ci ha riferito che lei stessa, purtroppo, ha dovuto, per necessità di forza maggiore, servirsene. L’incontro ha talmente entusiasmato noi ragazzi, che, alla fine, abbiamo chiesto, e ottenuto, dalla Di Renzo,il suo autografo, con dedica personalizzata, su ognuno dei nostri libri. Solo dopo l’abbiamo salutata, con viva simpatia, perché l’incontro con lei ci ha portato a riflettere ancora meglio sul problema delle diversità culturali: è veramente impressionante pensare alle differenze che esistono tra noi e gli altri popoli e per questo è importante confrontarsi con altre culture per conoscerle in un clima pacifico. E’ proprio questo lo spirito che ha creato quell’angolo di pace e unità tra i popoli nella Scuola Mazzini di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115812654525910010?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115812654525910010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115812654525910010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115812654525910010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115812654525910010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/09/una-specie-di-mondo-in-miniatura.html' title='Una specie di mondo in miniatura'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115806042247237444</id><published>2006-09-12T13:25:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T13:27:02.486+02:00</updated><title type='text'>Al Marconi Margherita Hack incontra gli studenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/hack.1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/hack.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Dopo gli astronauti, Guidoni e Vittori, Pescara si prepara ad accogliere un altro personaggio illustre dell’astrofisica mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 ottobre arriva in città &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://erewhon.ticonuno.it/2002/scienza/hack/bio.htm"&gt;Margherita Hack&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, 84 anni, fiorentina di nascita ma triestina di adozione da più di 40 anni. La Hack, uno dei pochissimi astrofisici donna del mondo, sarà a Pescara per incontrare gli studenti dell’Istituto “&lt;a href="http://www.istitutomarconi.pe.it/"&gt;G. Marconi&lt;/a&gt;”, su invito della professoressa Clementina Leuci, docente di matematica e fisica. L’appuntamento al teatro Massimo dove mille studenti del liceo linguistico e scientifico tecnologico avranno la possibilità di assistere all’incontro con la Hack che nell’occasione ripercorrerà le tappe della sua carriera di astronoma. Ordinaria di astronomia all’università di Trieste, direttore dell’Osservatorio astronomico e direttore del Dipartimento di astronomia, la Hack si è distinta negli anni anche come “guru” del pensiero alternativo: notoriamente legata alle ideologie di sinistra, irremovibilmente atea, vegetariana e da sempre paladina dei diritti degli animali. Un’occasione irrepetibile per gli alunni del Marconi, guidati dal preside Giuseppe Ciardulli, che avranno la possibilità di ascoltare e fare domande su argomenti di astronomia trattati sui banchi di scuola, come l’origine dell’universo, le teorie sui neutrini, sui buchi neri, sulle onde gravitazionali. E l’interesse sale, è il caso di dirlo, alle stelle se a rispondere ai quesiti c’è una leggenda vivente di nome Hack.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Questi incontri sono incentrati sulla discussione del contenuto dei seguenti libri:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Umberto Guidoni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;: Il giro del mondo in ottanta minuti – &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;: Una vita tra le stelle – &lt;b style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115806042247237444?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115806042247237444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115806042247237444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115806042247237444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115806042247237444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/09/al-marconi-margherita-hack-incontra.html' title='Al Marconi Margherita Hack incontra gli studenti'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115685033714770326</id><published>2006-08-29T13:18:00.000+02:00</published><updated>2006-08-29T13:18:57.160+02:00</updated><title type='text'>Margherita Hack a Pordenone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/1600/pordenone.0.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7875/3314/320/pordenone.0.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Domenica 22 settembre 2006&lt;b&gt; Margherita Hack&lt;/b&gt; sarà a Pordenone per partecipare alla&lt;b&gt; Festa del libro con Autore&lt;/b&gt;, nell'ambito del progetto &lt;a href="http://www.pordenonelegge.it/"&gt;Pordenonelegge&lt;/a&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Uno dei primi libri divulgativi di &lt;a href="http://www.cicap.org/enciclop/at101248.htm"&gt;Margherita Hack &lt;/a&gt;pubblicati in Italia (&lt;span style=""&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;b&gt;)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; è "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883231074"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;": in questo libro, continuamente aggiornato, l'autrice parla della sua storia personale, soffermandosi anche sullo sviluppo dell'astrofisica in Italia e all'estero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115685033714770326?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115685033714770326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115685033714770326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115685033714770326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115685033714770326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/08/margherita-hack-pordenone.html' title='Margherita Hack a Pordenone'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115268659731798986</id><published>2006-07-12T08:39:00.000+02:00</published><updated>2006-07-12T08:43:17.330+02:00</updated><title type='text'>Comprendere il bambino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/comprendere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/comprendere.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Superare il trauma del divorzio e della separazione dei genitori, non è facile. A volte i nodi arrivano al pettine anche dopo anni, mostrando a volte problemi e difficoltà nel gestire, in modo non conflittuale, i rapporti con l'altro sesso.&lt;/span&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;!--&lt;img class="imgsx" src="http://not-a-real-namespace/img/meta.jpg" alt="foto intervento" /&gt;--&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Però, nel momento in cui si arriva alla separazione e al divorzio, i genitori possono e devono impegnarsi a far sì che la qualità del tempo che passano coi loro figli, sia ottima.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Come detto già altre volte, non conta quanto tempo si stia con loro, ma quanto siamo presenti e quanto ci si relaziona con loro, quando siamo con loro. A che serve essere con loro quattro ore al giorno se in quelle ore pensiamo al lavoro o programmiamo la giornata che ci aspetta domani?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8886044488"&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;libro&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che vi propongo aiuta proprio in questo (&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;A cura di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);" href="http://guide.supereva.com/gu/pedagogia/biografia.shtml"&gt;Silvia Ancordi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115268659731798986?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044852' title='Comprendere il bambino'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115268659731798986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115268659731798986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115268659731798986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115268659731798986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/07/comprendere-il-bambino.html' title='Comprendere il bambino'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115252808577302698</id><published>2006-07-10T12:38:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T07:29:52.026+02:00</updated><title type='text'>Margherita Hack</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/hack_direnzo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/hack_direnzo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ecco una foto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;. Da sinistra, in ordine:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; Aldo, marito di Margherita, Fiorella Operto, Francesca Di Renzo, Alessandro Di Renzo e Leonarda Anselmo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115252808577302698?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;src=Hack' title='Margherita Hack'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115252808577302698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115252808577302698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115252808577302698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115252808577302698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/07/margherita-hack.html' title='Margherita Hack'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-115199725584083156</id><published>2006-07-04T09:11:00.000+02:00</published><updated>2006-07-04T09:14:15.856+02:00</updated><title type='text'>Intervista a Lia Di Renzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/liafoto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/liafoto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;LA REPUBBLICA, domenica 2 luglio 2006&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Lia Di Renzo, assessore alla Famiglia e all’Infanzia. In Campidoglio dopo decenni d’esperienza come direttrice scolastica.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“Una baby-sitter in tutti i musei e una Rete per l’aiuto tra famiglie.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ha un curriculum pesante: due lauree, tre master e dieci anni di esperienze nella più straordinaria tra le scuole medie romane, la Mazzini dei bimbi di ogni etnia e dei piccoli sordomuti di cui conosce le lingue (gestuale e labiale). Lia Di Renzo, nominata assessore delle Politiche per l’infanzia e la famiglia al posto di Pamela Pantano, al &lt;i style=""&gt;cursus honorum&lt;/i&gt; già significativo vuole aggiungere la realizzazione di una promessa tonante: “Voglio che in tutti i musei di Roma ci siano baby sitter in grado di accudire i bambini”.&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Come nasce quest’idea? E perché proprio nei musei?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Perché le famiglie hanno diritto di godere delle attività culturali che la città offre. Dopo il teatro dell’Opera, che già lo fa, l’iniziativa sarà estesa al Quirino, poi ai musei.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cos’altro ha intenzione di fare?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Non posso dirle nulla, è troppo presto. Non ho ancora completato il programma, e comunque lo devo discutere con il sindaco.”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Un accenno?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Per prima cosa comincerò ad ascoltare le famiglie. Noi dobbiamo puntare sulla centralità della “famiglia Roma”, ovvero Roma come grande famiglia...”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ma questo forse è politichese. Torniamo alle idee concrete.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Sì, ma ripeto: sono ancora idee da sviluppare. Una cosa è certa, penso a una Casa della famiglia.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;In che cosa consiste esattamente?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Sarà il luogo in cui ottenere tutte le informazioni sui servizi offerti alla famiglia, anche da altri assessorati: per esempio su chi può occuparsi del nonno quando si va in vacanza. E poi vorrei creare la Consulta delle famiglie, un organo in cui sono loro stesse a riunirsi e fare proposte. Gliene dico un’altra: una Rete genitoriale, cioè creazione di una comunità di genitori che sappiano aiutarsi gli uni con gli altri, nello spirito che questa città ha sempre saputo esprimere.”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Continuerà il lavoro sulla scia di quello fatto dall’assessore Pamela Pantano?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“C’è una differenza chiara già nel nome dell’assessorato: era all’Infanzia e alla famiglia, ora è esattamente il contrario. Una decisione che mi rappresenta, tuttavia manterremo molte delle cose realizzate dalla Pantano e alcune le potenzieremo. Penso a “Pierino e il Lupo” contro la violenza, al Consiglio comunale dei bimbi e ai clown nei reparti ospedalieri. O ancora i “Bus a piedi”, cui voglio aggiungere “A piedi da soli” creando una rete di persone che tengono sott’occhio i bimbi che vanno a scuola, dall’edicolante al cartolaio e al negoziante.”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Come si fa nei paesi, in provincia ancora&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;.&lt;br /&gt;“Infatti. Quando ero piccola vivevo in un paese, in Abruzzo, Lettomanoppello, per l’esattezza. Si era sempre controllati da qualcuno quando si stava in strada, dai vicini che ti vedevano, dai genitori degli amichetti. Una supervisione bonaria e affettuosa. Anche i genitori di Roma devono potersi fidare a mandare i ragazzini a scuola da soli. I bambini quando vengono accompagnati sempre in auto perdono il senso dell’orientamento cittadino e ne perdono anche la bellezza.”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ha già una gran passione per il suo lavoro. Se l’aspettava il compito che le hanno affidato?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Mi sarei aspettata tutto, meno questo. Ero in pensione, scrivevo libri. Un giorno mi telefona Rutelli e mi chiede se sarei stata disponibile a questo ruolo. Ho detto di sì un po’ sorpresa, distrattamente, convinta che avrei potuto fare marcia indietro. Invece un’ora dopo mi ha telefonato Veltroni.”&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E come ha reagito?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;“Mi sono detta: svegliati Lia, è proprio vero. Ma sono ancora un po’ stordita adesso. Continuo a non crederci del tutto ma mi sono messa già a lavoro.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Paolo G. Brera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-115199725584083156?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.liadirenzo.it' title='Intervista a Lia Di Renzo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/115199725584083156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=115199725584083156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115199725584083156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/115199725584083156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/07/intervista-lia-di-renzo.html' title='Intervista a Lia Di Renzo'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114976017795542315</id><published>2006-06-08T11:48:00.000+02:00</published><updated>2006-06-08T11:49:37.970+02:00</updated><title type='text'>L’universo di Hack – La scienziata spiega i segreti delle stelle</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: Verdana; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Come divulgare una spiegazione razionale del mondo che ci circonda&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Adriano Petta&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; differisce da altri trattati scientifici perché è &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/hack.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/hack.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;accessibile&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; anche ai non addetti ai lavori: &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Hack"&gt;Margherita Hack&lt;/a&gt; ci prende per mano e con un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; linguaggio chiaro e scorrevole, dopo averci raccontato l’evoluzione dell’astrofisica avvenuta soprattutto grazie al progresso della tecnologia che ha reso possibile la costruzione di potentissimi telescopi (dotati di specchi che arrivano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt; fino ad otto metri di diametro) e di satelliti per uso astronomico, ci porta a spasso attraverso l’origine dell’Universo, la sua evoluzione e la sua età.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Poi il cammino prosegue lungo la caccia ai neutrini, la materia, l’antimateria, la possibilità dell’esistenza dei buchi neri, le onde gravitazionali, l’esplorazione del sistema solare e la ricerca di altri sistemi come il nostro… e quindi il capitolo più bello in assoluto, &lt;i style=""&gt;Il migliore dei mondi possibili&lt;/i&gt;. In queste pagine la grande scienziata italiana ci fa osservare che “il nostro Universo possiede delle proprietà che sembrano fatte su misura per noi” e che “se le costanti universali fossero diverse da quelle che sono, anche di pochissimo, le reazioni nucleari non potrebbero avvenire e quindi non si formerebbero le stelle, le galassie e tutti gli elementi di cui siamo fatti”. Ed è naturale che possano sgorgare anche le domande che da sempre assillano l’uomo: Chi ha creato tutto questo? E perché? Ma l’autrice ci tiene a chiarire che sono domande che riguardano la filosofia, la metafisica e la religione: lo scienziato deve cercare di dare solo una spiegazione razionale del mondo che ci circonda, affermando semplicemente che noi ci troviamo nella situazione più favorevole ed “è per questo motivo che l’Universo sembra ideato proprio per noi”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Poi, in poche pagine, dopo averci parlato della struttura generale dell’Universo (che non è riempito uniformemente di nubi di gas e di stelle, ma di agglomerati separati da grandi spazi praticamente vuoti) ci prospetta ipotesi che a noi semplici lettori ci fanno sognare: per andare oltre i problemi creati dalla teoria del Big Bang, altre teorie sull’Universo… infinite cavità, altri Universi con caratteristiche completamente diverse dal nostro, &lt;i style=""&gt;inflazione caotica &lt;/i&gt;ed &lt;i style=""&gt;eterna&lt;/i&gt;… Hack, così, ci fa balenare chiaramente l’idea che questo Universo potrebbe essere solo uno fra i tanti possibili e che gli infiniti mondi immaginati da Giordano Bruno stanno cominciando ad assumere una probabilità di esistenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Infine veniamo risucchiati un po’ più vicino, nel nostro sistema solare, con il racconto della sua esplorazione, delle sonde che ci hanno mostrato i segreti della Luna, di Marte, di Venere, Mercurio… Sonde che ora viaggiano verso gli spazi infiniti con targhe che portano impresse le nostre caratteristiche: una &lt;i style=""&gt;lettera&lt;/i&gt; indirizzata ad altri esseri viventi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;In una recente intervista Hack ha detto: “È una grande soddisfazione pensare che noi siamo così piccini, viviamo così poco, eppure nell’ultimo secolo siamo riusciti a capire così tanto della fisica degli astri”. È lo spirito di pura semplicità racchiuso in questo pensiero che permette a Margherita Hack – sia in questo prezioso volume che nelle sale dei teatri italiani dove la scienziata narra le sue “Variazioni sul cielo” – di divulgare ad un vasto pubblico i segreti del patrimonio dell’umanità dichiarato dall’Unesco: i 400.000 miliardi di stelle che compongono la nostra galassia, il cielo stellato.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114976017795542315?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114976017795542315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114976017795542315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114976017795542315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114976017795542315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/06/luniverso-di-hack-la-scienziata-spiega.html' title='L’universo di Hack – La scienziata spiega i segreti delle stelle'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114432044762867455</id><published>2006-04-06T12:42:00.000+02:00</published><updated>2006-04-06T14:35:17.346+02:00</updated><title type='text'>Indagini in famiglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/antenati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/antenati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 153);"&gt;Recensione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carla Ioppolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci rendiamo conto ben presto di quanto sia importante la famiglia nella nostra vita. Essa è il primo gruppo in cui entriamo ed il nucleo di affetti e di regole, implicite ed esplicite, entro cui impariamo a vivere. La famiglia è un luogo in cui si fa, si subisce e si trasmette la storia. Una storia che coinvolge tutti i membri, snodandosi attraverso le generazioni, fino ad arrivare ai nostri giorni e continuare dopo di noi. È questo passato ed i legami inconsci che istituisce tra i membri del gruppo, a determinare il nostro posto all'interno della comunità familiare. Fatti, anche molto lontani, accaduti ai nostri antenati, fanno sentire il loro peso: episodi non chiari, dolorosi segreti, come pure accadimenti positivi possono fortemente condizionarci.&lt;br /&gt;Come un diligente funzionario di polizia, Anne Ancelin Schützenberger, psicodrammatista e psicoterapeuta, illustra ne &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230760"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La sindrome degli antenati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; (Di Renzo Editore, 2004) il suo metodo d'osservazione del soggetto e del suo genosociogramma, il suo modo di reperire gli indizi di un legame da svelare per attribuirgli un nuovo senso, indagando "i legami nascosti nell'albero genealogico", che chiede ai suoi clienti di costruire.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114432044762867455?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0002&amp;rif=426' title='Indagini in famiglia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114432044762867455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114432044762867455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114432044762867455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114432044762867455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/04/indagini-in-famiglia.html' title='Indagini in famiglia'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114251968612842395</id><published>2006-03-16T15:32:00.000+01:00</published><updated>2006-09-13T07:50:26.676+02:00</updated><title type='text'>La sindrome degli antenati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/schutzenberger.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/schutzenberger.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;a style="color: rgb(102, 0, 204);" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Anne%20Ancelin%20Schutzenberger"&gt;&lt;font&gt;Anne Ancelin Schutzenberger&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.direnzo.it/" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant’anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati.&lt;br /&gt;Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di “genosociogrammi” che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all’apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114251968612842395?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114251968612842395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114251968612842395' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114251968612842395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114251968612842395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/la-sindrome-degli-antenati_16.html' title='La sindrome degli antenati'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114249717244575862</id><published>2006-03-16T09:17:00.000+01:00</published><updated>2006-03-16T09:19:32.453+01:00</updated><title type='text'>La stanza del pensiero verginale</title><content type='html'>&lt;h4&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Origini letterarie del modello psicoanalitico della mente&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Verdana;"&gt;M.H. Williams M. Waddel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;Sempre più negli ultimi anni la psicoanalisi ha attinto alla tradizione letteraria e artistica della cultura occidentale allontanandosi dall’originario contesto medico-scientifico. &lt;st1:personname productid="La Stanza" st="on"&gt;La Stanza&lt;/st1:PersonName&gt; del Pensiero Verginale costituisce un’esplorazione originale e rivelatrice del ruolo seminale svolto dalla letteratura nella formazione del moderno modello psicoanalitico della mente. Le due Autrici sostengono che la psicoanalisi è la vera figlia della letteratura, non solo la sua interprete o esegeta, ed esemplificano la loro tesi con alcuni elementi tratti dalla loro esperienza clinica, ma soprattutto analizzando i processi mentali dinamici rappresentati nelle opere di Shakespeare, di Milton, dei poeti Romantici e di George Eliot. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114249717244575862?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044496' title='La stanza del pensiero verginale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114249717244575862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114249717244575862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249717244575862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249717244575862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/la-stanza-del-pensiero-verginale.html' title='La stanza del pensiero verginale'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114249488805346719</id><published>2006-03-16T08:39:00.000+01:00</published><updated>2006-03-16T08:41:28.056+01:00</updated><title type='text'>Il bambino è il padre dell’uomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/quattrocchi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/quattrocchi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Quattrocchi%20Montanaro"&gt;Silvana Quattrocchi Montanaro&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;a href="www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il volume, lasciando parlare soprattutto le foto, vuole dare ai genitori e a tutti gli interessati, alcune informazioni sulla vita prenatale, la nascita e i primi anni di vita. La speciale importanza di questo periodo nello sviluppo umano è alla base del desiderio di raggiungere coloro che possono aiutare i bambini nel loro iniziale rapporto con l’ambiente di vita nel quale si realizza l’educazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Silvana Quattrocchi Montanaro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, laureata in medicina e chirurgia, specializzata in psichiatria, fu chiamata nel 1955 da Adele Costa Gnocchi a lavorare nella scuola Assistenti all’Infanzia di Roma, dove ha insegnato per circa trent’anni neuropsichiatria infantile, igiene e nutrizione. È membro fondatore dell’Istituto Medico Italiano per lo Studio dei Fenomeni di Rilassamento e Stati di Coscienza ed esperta nella tecnica di rilassamento R.A.T. (Respiratory Autogenic Training). Dal 1968 prepara, presso Cliniche e Ospedali, i futuri genitori ad affrontare i bisogni dello sviluppo fisico e psichico del bambino. Ha diretto seminari in Europa, U.S.A., Messico e Giappone per sensibilizzare genitori ed educatori sull’importanza dei primi anni di vita nella costruzione della personalità umana. Direttore dei Corsi per Assistenti all’Infanzia dell’A.M.I. (Association Montessori International) di Roma e di Houston, Texas. Studiosa dei problemi dell’età evolutiva e autrice di lavori monografici sulla vita prenatale, il parto e l’igiene mentale infantile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114249488805346719?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=MONT02' title='Il bambino è il padre dell’uomo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114249488805346719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114249488805346719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249488805346719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249488805346719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/il-bambino-il-padre-delluomo.html' title='Il bambino è il padre dell’uomo'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114249468460954898</id><published>2006-03-16T08:36:00.001+01:00</published><updated>2008-04-13T18:24:51.873+02:00</updated><title type='text'>Prodotti destinati ad una alimentazione particolare</title><content type='html'>&lt;h4&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Alimenti per la prima infanzia e dietetici, aspetti tecnico-normativi, attualità e prospettive&lt;br /&gt;(II ed. settembre 2001)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:12;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;src=Guidarelli"&gt;Lucia Guidarelli, Roberto Copparoni, Bruno Scarpa&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:12;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;ll testo raccoglie tutte le normative tecniche nazionali ed internazionali del settore dei prodotti dietetici e degli alimenti per la prima infanzia ed illustra le procedure per la loro immissione in commercio.&lt;br /&gt;Gli Autori commentano in maniera approfondita la materia ed offrono numerosi spunti di riflessione di grande attualità e interesse in varie tematiche nel campo della nutrizione. Ne risulta uno strumento pratico, facilmente comprensibile, utile per gli operatori del settore e gli esperti in materia di nutrizione, che vogliono arricchire il loro bagaglio di conoscenze scientifiche con le disposizioni tecnico-normative vigenti in materia di prodotti destinati ad una alimentazione particolare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Lucia Guidarelli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, &lt;span style="font-size:+0;"&gt;Roberto Copparoni&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-size:+0;"&gt;Bruno Scarpa&lt;/span&gt; sono medici in servizio presso &lt;?xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;st1:personname st="on" productid="la Direzione"&gt;la Direzione&lt;/st1:personname&gt; generale della sanità pubblica veterinaria degli alimenti e della nutrizione del Ministero della Salute.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DI RENZO REGULATORY AFFAIRS&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114249468460954898?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230353' title='Prodotti destinati ad una alimentazione particolare'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114249468460954898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114249468460954898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249468460954898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114249468460954898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/prodotti-destinati-ad-una.html' title='Prodotti destinati ad una alimentazione particolare'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114242961951372421</id><published>2006-03-15T14:30:00.001+01:00</published><updated>2008-04-13T18:25:45.515+02:00</updated><title type='text'>L'azienda farmaceutica in Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/nardone.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/nardone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;src=Nardone%20D%27Errico"&gt;Vittorio Silano - Maria Vittoria Nardone D'Errico&lt;/a&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Questo volume, corredato da numerosi allegati a carattere documentale, offre una guida agevole, ma al contempo rigorosa sotto il profilo tecnico e giuridico, a tutti gli adempimenti di carattere normativo e tecnico a carico delle aziende che operano nel delicato settore del commercio e della produzione dei medicinali. Il volume inizia con la trattazione delle caratteristiche essenziali e delle modalità di costituzione e di gestione delle società di capitali alla luce del nuovo diritto societario nonché delle modalità di accreditamento delle aziende e dei procuratori. Seguono le caratteristiche e le modalità di funzionamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco quali si vengono delineando proprio in questi mesi per effetto della Legge 24 novembre 2003, n. 326. &lt;?xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;st1:personname st="on" productid="La Parte"&gt;La Parte&lt;/st1:personname&gt; terza è dedicata all’analisi delle diverse autorizzazioni, prevalentemente sanitarie, in materia di commercio dei medicinali, nonché alle norme vigenti in materia di prezzi e rimborsabilità. &lt;st1:personname st="on" productid="La Parte"&gt;La Parte&lt;/st1:personname&gt; quarta riguarda le autorizzazioni sanitarie e non sanitarie necessarie per le diverse forme di produzione dei medicinali e delle materie prime farmacologicamente attive, nonché le diverse certificazioni non sanitarie, unitamente ai registri e collaudi. L’opera si conclude con l’esame delle modalità per il commercio, l’impiego e la produzione delle sostanze stupefacenti e delle tariffe, dei diritti e delle certificazioni. Questo volume è dedicato a quanti, sia imprenditori e operatori del settore che operatori della pubblica amministrazione, necessitano o, comunque, desiderano disporre di una fonte esaustiva del corpus normativo vigente, di agevole consultazione e, allo stesso tempo, puntualmente documentata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DI RENZO REGULATORY AFFAIRS&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114242961951372421?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230817' title='L&apos;azienda farmaceutica in Italia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114242961951372421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114242961951372421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242961951372421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242961951372421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/lazienda-farmaceutica-in-italia.html' title='L&apos;azienda farmaceutica in Italia'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114242937669626892</id><published>2006-03-15T14:26:00.001+01:00</published><updated>2008-04-13T18:26:20.379+02:00</updated><title type='text'>Normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/materialicontatto.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/materialicontatto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;amp;Doc=0001&amp;amp;src=Gramiccioni"&gt;Luciana Gramiccioni, Roberta Feliciani, Maria Rosaria Milana&lt;/a&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La disciplina sui materiali a contatto con gli alimenti si è sviluppata negli ultimi quattro decenni ed è in continua evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico-industriale sia dal punto di vista di tutela igienico sanitaria nei confronti del consumatore. L'evoluzione del settore ha portato alla continua emanazione e modifica di norme specifiche, con la pubblicazione di più di quaranta decreti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il testo è stato suddiviso in 4 volumi:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Volume I: Illustrazione e commento della normativa di carattere generale e specifico&lt;br /&gt;Volume II: Materie plastiche e gomme&lt;br /&gt;Volume III: Carte e cartoni, legno e sughero, cellulosa rigenerata&lt;br /&gt;Volume IV: I materiali metallici, le ceramiche, il vetro&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;In ogni volume sono stati riportati tutti i decreti concernenti il singolo materiale trattato. Ove possibile, i testi dei decreti sono stati integrati, non modificando tuttavia la struttura originale della norma. Ai fini di offrire la possibilità di trovare riunite per ogni materiale tutte le norme ad esso applicabili risparmiando al lettore continui rinvii ad altre parti del volume, alcuni decreti, comuni a tutti i materiali (es. normativa di carattere generale, allegati tecnici, etc.) sono stati ripetuti in ciascun volume.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;DI RENZO REGULATORY AFFAIRS&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114242937669626892?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230965' title='Normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114242937669626892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114242937669626892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242937669626892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242937669626892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/normativa-sui-materiali-e-oggetti.html' title='Normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114242914532138721</id><published>2006-03-15T14:23:00.000+01:00</published><updated>2006-09-13T07:58:14.650+02:00</updated><title type='text'>Il libro delle sirene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/sirene.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/sirene.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Lao"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Meri Lao&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h2&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il Libro delle Sirene&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; è un’opera di maturità, frutto di un’appassionata ricerca “a tappeto” durata oltre vent’anni, che ormai si avvale di una raccolta letteraria, musicale e iconografica unica al mondo. In questo libro l’autrice spinge ulteriormente l’analisi del femminile oscuro in senso junghiano e, ripensando al potente simbolo di seduzione divenuto segnale d’allarme, lo sottopone ad audaci confronti con testimonianze preistoriche, e con le immagini che i media hanno propagato in ogni dove. Un vero libro-sirena che avvincerà il lettore, sia per il fascino stesso dell’argomento, sia per la felice scrittura di Meri Lao, sempre assistita dall’ironia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114242914532138721?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230183' title='Il libro delle sirene'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114242914532138721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114242914532138721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242914532138721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114242914532138721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/il-libro-delle-sirene.html' title='Il libro delle sirene'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114225818210051785</id><published>2006-03-13T14:54:00.000+01:00</published><updated>2006-03-13T14:59:23.073+01:00</updated><title type='text'>Il volo della sirena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/sirena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/sirena.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Gim%E9nez"&gt;Liliana Gimenez&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Dal dramma di una infanzia negata Flora, domestica presso una ricca famiglia, è costretta a diventare spettatrice silenziosa di violenze e di un mistero, quello di “Baby”, il bambino dai lunghi capelli d’oro che accudisce con dedizione. Assisterà impotente all’orrore dello stupro, ma soprattutto al miracolo di una straordinaria metamorfosi. Il piccolo uomo diventerà una donna, Diana, che attraverso fasi alterne vincerà la sua battaglia con la vita, fino a trovare l’amore cercato e atteso. Una storia travolgente e vera, dai personaggi alle ambientazioni, narrata con un ritmo fluido e incalzante da sceneggiatura cinematografica. Un messaggio nuovo, destinato a demolire la disparità dei sessi.&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(204, 51, 204);" href="http://www.ilvolodellasirena.com/"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Liliana Gimenèz è nata a Rosario, in Argentina. Artista poliedrica, ha lavorato in campo musicale e letterario come autrice e interprete. Esordisce come scrittrice in Argentina con il romanzo “Las Sàbanas en los Balcones”, una critica audace al perbenismo e al provincialismo argentino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114225818210051785?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230159' title='Il volo della sirena'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114225818210051785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114225818210051785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225818210051785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225818210051785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/il-volo-della-sirena.html' title='Il volo della sirena'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114225767622309532</id><published>2006-03-13T14:46:00.000+01:00</published><updated>2006-03-13T14:48:57.846+01:00</updated><title type='text'>L'Aquila e il Gabbiano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/sica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/sica.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;La storia della principessa Sissi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3 style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Sica"&gt;Elena Sica&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h4&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Sullo sfondo della Vienna imperiale si intrecciano le storie degli Asburgo, dal fidanzamento da favola nella villa di Ischl tra l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua cugina la principessa Elisabetta di Baviera, detta Sissi, alla tragedia di Mayerling; dall’incoronazione dei sovrani in Ungheria alla terribile sorte di Massimiliano, imperatore del Messico e della sua sposa Carlotta del Belgio.&lt;br /&gt;Il mito dell’imperatrice “più bella d’Europa” rivive nel ricordo delle dame di corte, delle figlie Gisella e Maria Valeria, della nuora Stefania del Belgio e dell’imperatore all’indomani del suo assassinio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Elena Sica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, giornalista pubblicista, ha collaborato con vari Enti Pubblici per la realizzazione di testi per guide cartacee e multimediali. Dirige il periodico telematico on line “Free Time” e scrive per il quotidiano “&lt;st1:personname productid="La Città" st="on"&gt;La Città&lt;/st1:personname&gt;” e il periodico Albatros. È autrice di diversi saggi sulle tradizioni popolari campane.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114225767622309532?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230949' title='L&apos;Aquila e il Gabbiano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114225767622309532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114225767622309532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225767622309532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225767622309532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/laquila-e-il-gabbiano.html' title='L&apos;Aquila e il Gabbiano'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114225696644539677</id><published>2006-03-13T14:33:00.000+01:00</published><updated>2006-03-13T14:39:11.500+01:00</updated><title type='text'>Agua scura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/aguascura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/aguascura.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);font-family:verdana;" &gt;Eros e il suo fantasma: tra delirio e ragione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Salles"&gt;Virginia Salles&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h3&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Água scura&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; è il tormentato resoconto di una sofferenza psicologica, affettiva, fisica, filtrata attraverso i fantasmi di un Eros inafferrabile, di quel Paradiso Perduto al quale tutti vagheggiamo di poter tornare. Testimone partecipe, lucida osservatrice, Virginia Salles introduce il lettore nel segreto mondo del “sacro recinto” analitico, consegnandogli la narrazione di un percorso esistenziale denso e coinvolgente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Virginia Salles&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;, psicologa, psicoterapeuta, si è specializzata in Respirazione Olotropica con &lt;span style=""&gt;Stanislav Grof&lt;/span&gt;. A Grof e alla psicologia transpersonale ha dedicato numerosi articoli, di cui alcuni sul &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=GIOSTO"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Giornale Storico di Psicologia Dinamica.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114225696644539677?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883231252' title='Agua scura'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114225696644539677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114225696644539677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225696644539677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225696644539677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/agua-scura.html' title='Agua scura'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114225656813730784</id><published>2006-03-13T14:26:00.000+01:00</published><updated>2006-03-13T14:31:31.763+01:00</updated><title type='text'>Le ragioni del lupo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/lupo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/lupo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;a style="color: rgb(102, 51, 255);" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Capobianchi"&gt;Angela Capobianchi&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h2&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;...Quella stanza, con la donna riversa sul letto e le macchie di sangue sui muri, sul pavimento e dovunque, era l'ultimo anello di una lunga catena di ricordi che, di notte, si trasformavano in incubi velenosi durante i quali si vedeva trasportare in tutti gli orribili luoghi che era stato costretto a visitare, e spesso in compagnia dei cadaveri che vi erano stati ritrovati. E se il caso restava insoluto, l'incubo si faceva sempre più ricorrente, angoscioso e tenace...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Un giallo intrigante e pieno di suspense, ambientato nel mondo degli avvocati e scritto da un avvocato che vive e opera a Pescara.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114225656813730784?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044860' title='Le ragioni del lupo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114225656813730784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114225656813730784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225656813730784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114225656813730784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/le-ragioni-del-lupo.html' title='Le ragioni del lupo'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114215701074154274</id><published>2006-03-12T10:46:00.000+01:00</published><updated>2006-03-12T10:51:16.990+01:00</updated><title type='text'>Le interfacce uomo-macchina</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;M. P. Penna E. Pessa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Uno studio dei rapporti uomo-computer, con un’analisi sull’intelligenza artificiale, sulle interfacce uomo-macchina e sulla realtà virtuale. La sede privilegiata dell’interazione uomo-macchina è l’interfaccia uomo-computer, l’arena in cui si sta giocando una partita dal cui esito dipende la futura strutturazione cognitiva dell’umanità. L’interfaccia diventa quindi, da aspetto marginale del sistema computer, l’oggetto di studio principale di una nuova disciplina, &lt;st1:personname productid="la Scienza Cognitiva" st="on"&gt;la  Scienza Cognitiva&lt;/st1:personname&gt;, che integra in sé &lt;st1:personname productid="la Psicologia" st="on"&gt;la Psicologia&lt;/st1:personname&gt; dei Processi Cognitivi, &lt;st1:personname productid="la Psicofisiologia" st="on"&gt;la  Psicofisiologia&lt;/st1:personname&gt;, l’Informatica, &lt;st1:personname productid="la Fisica" st="on"&gt;la Fisica&lt;/st1:personname&gt;, &lt;st1:personname productid="la Matematica" st="on"&gt;la Matematica&lt;/st1:personname&gt;, &lt;st1:personname productid="la Filosofia." st="on"&gt;la Filosofia.&lt;/st1:personname&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114215701074154274?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044267' title='Le interfacce uomo-macchina'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114215701074154274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114215701074154274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114215701074154274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114215701074154274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/le-interfacce-uomo-macchina.html' title='Le interfacce uomo-macchina'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114215462180080808</id><published>2006-03-12T10:05:00.000+01:00</published><updated>2006-03-12T10:51:30.746+01:00</updated><title type='text'>Content is the KING</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.direnzo.it/images/copertine/santoronozzoli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 135px; height: 203px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/santoronozzoli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La centralità dei contenuti nell'era multimediale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicola Santoro - Varinia Nozzoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Di Renzo Edtore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L'industria dell'audiovisivo e della comunicazione è in continuo cambiamento, i media si moltiplicano e la concorrenza si fa serrata. In uno scenario in rapida trasformazione il contenuto creativo assume un ruolo sempre più centrale.&lt;br /&gt;In questo volume Varinia Nozzoli e Nicola Santoro (già autore di &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230396"&gt;&lt;i&gt;Argomenti multimediali&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;) ci mostrano come la creatività si declina nello sviluppo di formati di successo in vari settori dell'intrattenimento: dalla tv generalista a quella digitale e interattiva, dalla telefonia mobile all'advertising. Alternando materiali teorici e spunti pratici, ci propongono una carrellata di interessanti esperienze realizzate in varie parti del mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Varinia Nozzoli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, laureata in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, ha cominciato giovanissima a lavorare nel settore dei media, per delle riviste, un ufficio stampa e in televisione. È responsabile del dipartimento di analisi, ricerca e sviluppo presso una società multimediale.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nicola Santoro&lt;/b&gt;, avvocato e laureato in Comunicazione Istituzionale, dopo un periodo di collaborazioni con diversivi giornali, ha lavorato per la televisione, casting e produzione di diversi programmi. Attualmente si occupa dello sviluppo del comparto multimediale di una società di servizi. È vincitore di diversi concorsi in questo settore.&lt;br /&gt;Nel &lt;st1:metricconverter productid="1999 ha" st="on"&gt;1999 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; pubblicato &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8886044984"&gt;&lt;i&gt;La curva dei silenzi&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114215462180080808?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883231007' title='Content is the KING'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114215462180080808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114215462180080808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114215462180080808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114215462180080808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/content-is-king.html' title='Content is the KING'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114210094284489056</id><published>2006-03-11T19:28:00.000+01:00</published><updated>2006-03-11T19:19:11.600+01:00</updated><title type='text'>La mente e l’imprevisto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.direnzo.it/images/copertine/atesta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 153px; height: 201px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/atesta.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:Verdana;font-size:130%;color:blue;"   &gt;Alessandra Testa&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Le situazioni che affrontiamo quotidianamente ci richiedono continui adattamenti. È un gioco al quale partecipiamo da milioni di anni. La nostra mente si organizza per rispondere a questa pressione ricorrendo, in particolare, al proprio “lato induttivo”.&lt;br /&gt;Con quali strumenti concettuali si cerca oggi di comprendere le nostre abilità induttive, ad esempio la capacità di riconoscere analogie o di organizzare i contenuti della realtà in categorie? E se fosse possibile descrivere questo genere di processi con un dettaglio tale da riprodurli su macchina?&lt;br /&gt;Le scienze cognitive propongono nuove teorie e una nuova metodologia di ricerca nel tentativo di oltrepassare i limiti che hanno reso l’indagine sull’induzione lo “scandalo della filosofia prima e della psicologia poi”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Alessandra Testa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; è docente di scienze cognitive alla facoltà di Filosofia dell'Università di Roma “La Sapienza”.&lt;br /&gt;È laureata in filosofia, svolge l'attività di consulente informatico ed è specializzata in business intelligence, basi di dati e autorità di certificazione digitale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114210094284489056?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883231279' title='La mente e l’imprevisto'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114210094284489056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114210094284489056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114210094284489056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114210094284489056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/la-mente-e-limprevisto.html' title='La mente e l’imprevisto'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114210017412059995</id><published>2006-03-11T19:25:00.000+01:00</published><updated>2006-03-11T19:20:30.510+01:00</updated><title type='text'>I ragazzi delle Carine</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:12;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);font-family:verdana;" &gt;Lia Di Renzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h4&gt; &lt;h4&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:red;"  &gt;Prefazione di Franco Martignon&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Sotto il sole di Roma e dentro le dolci folate del Ponentino si sono ritrovati tanti giovanetti di varia provenienza, rappresentanti delle molte tipologie umane del pianeta: non simboli di razza, ma tutti nella condivisione dell’unica specie umana.&lt;br /&gt;È un viaggio lungo e appassionato quello dell’autrice nel mondo delle storie di vita, nell’intreccio delle persone, dei loro sentimenti, delle ansie, dei sogni e, talora, della sofferenza.&lt;br /&gt;Le pagine non salvano il ricordo; attestano ciò che in questo mondo controverso e lacerato è possibile per il bene di ciascuno e, quindi, di tutti. L’integrazione è possibile, la convivenza è possibile, la pace è possibile; si chiede un unico requisito: superare le distinzioni nel rispetto della dignità dell’uomo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Lia Di Renzo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, laureata in Materie Letterarie, in Pedagogia e specializzata per l’insegnamento agli alunni in situazione di handicap, è esperta di didattica generale, di didattica differenziata e di intercultura. Per dieci anni è stata preside della Scuola Media Statale “G. Mazzini” di Roma, contribuendo a caratterizzarla come scuola sperimentale, attuando metodologie pedagogico-didattiche relative al giusto inserimento e alla migliore integrazione degli alunni non udenti e degli alunni immigrati, i quali in uno stesso anno scolastico rappresentarono settantatré etnie. Con il medesimo editore ha pubblicato: &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=DRE01"&gt;&lt;i&gt;Organi collegiali&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; a cura di, e insieme con Francesco Guadalupi, &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230388"&gt;&lt;i&gt;Insegnare oggi&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114210017412059995?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230884' title='I ragazzi delle Carine'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114210017412059995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114210017412059995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114210017412059995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114210017412059995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/i-ragazzi-delle-carine.html' title='I ragazzi delle Carine'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114209956322031971</id><published>2006-03-11T18:50:00.000+01:00</published><updated>2006-03-11T18:53:09.983+01:00</updated><title type='text'>Da un grigio all’altro</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Clara Sereni&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/h3&gt;     &lt;h5&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;L’autrice ripercorre la sua esperienza di vita, la voglia di liberarsi dai vincoli sociali, le difficoltà avute per affermarsi e per impoprre le proprie idee. Parla poi della sua attività politica, dello sforzo messo in atto per comprendere e tentare di individuare le vie più indicate per risolvere le difficoltà di quanti le sono attorno e che soffrono per gravi difficoltà personali. Emerge una persona di profonda sensibilità e grande senso di abnegazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114209956322031971?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044844' title='Da un grigio all’altro'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114209956322031971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114209956322031971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114209956322031971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114209956322031971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/da-un-grigio-allaltro.html' title='Da un grigio all’altro'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114198937392862610</id><published>2006-03-10T12:12:00.000+01:00</published><updated>2006-03-12T10:01:40.906+01:00</updated><title type='text'>Le parole di un uomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/parole.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/parole.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:fuchsia;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Incontro con Primo Levi&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-family:Verdana;" &gt;&lt;a style="color: rgb(204, 51, 204);" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Spadi"&gt;Milvia Spadi&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-family:Verdana;" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Milvia Spadi è una&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; giornalista che lavora presso &lt;st1:personname productid="la Rai" st="on"&gt;la Rai&lt;/st1:personname&gt; e collabora con diversi enti radiotelevisivi tedeschi. L'intervista con Primo Levi è stata realizzata a fine del 1986 per &lt;st1:personname productid="la Westdeutscher Rundfunk" st="on"&gt;la  Westdeutscher Rundfunk&lt;/st1:personname&gt;, in occasione dell'uscita in Germania de &lt;i&gt;I sommersi e i salvati.&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Primo Levi &lt;/span&gt;è uno dei massimi testimoni dello sterminio nazista degli ebrei. Lo ha raccontato nei suoi libri, divenuti una preziosa opportunità per cercare di comprendere l'enormità di quell'evento. Ma quanto il tempo trascorso fra noi e quegli avvenimenti, fra noi e il racconto, muta la percezione della storia? In una sorta di dialogo con Levi, stimolato da una intervista raccolta pochi mesi prima della sua scomparsa, un gruppo di persone diverse tra loro - ragazzi di scuola, giovani di estrema destra, il figlio di un SS, una reduce da Auschwitz - propongono la loro visione di quell'evento e aggiungono al racconto di Levi la propria riflessione e la propria storia. Quasi fosse un dialogo collettivo dove l'argomento procede oltre il Lager o il nazismo. Le derivazioni sul tema portano a discutere anche di terrorismo, razzismo o immigrazione. Presente e centrale per tutti il rapporto con la storia e le sue conseguenze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114198937392862610?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230590' title='Le parole di un uomo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114198937392862610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114198937392862610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114198937392862610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114198937392862610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/le-parole-di-un-uomo.html' title='Le parole di un uomo'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114198876091157631</id><published>2006-03-10T12:02:00.000+01:00</published><updated>2006-03-12T10:05:22.973+01:00</updated><title type='text'>La pedina di vetro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/pedina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/320/pedina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:fuchsia;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Biografia di Giulia figlia dell’imperatore Augusto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/581/2409/1600/pedina.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-family:Verdana;" &gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Tavassi%20La%20Greca"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Antonella Tavassi &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="color: rgb(204, 51, 204);" productid="La Greca" st="on"&gt;La Greca&lt;/st1:personname&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;a style="color: rgb(204, 51, 204);" href="http://www.direnzo.it"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Antonella Tavassi La Greca è nata nel &lt;st1:metricconverter productid="1951 a" st="on"&gt;1951 a&lt;/st1:metricconverter&gt; Napoli, dove si è laureata in Storia e Filosofia nel 1974. Vive a Roma dove ha insegnato per circa vent’anni nei Licei.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La triste vita di Giulia, la figlia di Ottaviano Augusto, con il quale ella instaura un legame molto saldo, intriso di complicità e ammirazione. Giulia sarà la moglie di coloro che il primo Imperatore di Roma volle designare alla successione: prima il giovane Marcello, poi il condottiero Agrippa, infine Tiberio. Un’accusa di adulterio la costringerà a un esilio senza ritorno. Dalle fonti storiche affiorano dubbi sui motivi che emarginarono l’unica figlia di Augusto, allontanandola per sempre dalla vita dorata che conduceva a Roma, per seppellirla viva su uno scoglio in mezzo al mare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Da questo libro è tratta la sceneggiatura &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230728"&gt;&lt;i&gt;Voce di Giulia&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114198876091157631?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8886044968' title='La pedina di vetro'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114198876091157631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114198876091157631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114198876091157631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114198876091157631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/la-pedina-di-vetro.html' title='La pedina di vetro'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114197741296876221</id><published>2006-03-10T08:52:00.000+01:00</published><updated>2006-03-10T09:06:02.970+01:00</updated><title type='text'>Organi collegiali della scuola</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 102, 255);" href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Di%20Renzo"&gt;Lia Di Renzo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Tra le innovazioni più significative che hanno contrassegnato in quest’ultimo trentennio il sistema scolastico italiano, quella relativa all’istituzione degli Organi Collegiali nel maggio del 1974 è senza dubbio una delle più rivoluzionarie. Il libro raccoglie in modo organico tutte le disposizioni ministeriali per poter garantire sia la conoscenza della normativa relativa agli Organi Collegiali, sia il principio fondamentale della democrazia, nella quale l’individuo e la società non sono due termini di un rapporto da comporre artificialmente in unità, ma due aspetti complementari di una realtà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Lia Di Renzo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;, laureata in Materie Letterarie, in Pedagogia e specializzata per l’insegnamento agli alunni in situazione di handicap, è esperta di didattica generale, di didattica differenziata e di intercultura. Per dieci anni è stata preside della Scuola Media Statale “G. Mazzini” di Roma, contribuendo a caratterizzarla come scuola sperimentale, attuando metodologie pedagogico-didattiche relative al giusto inserimento e alla migliore integrazione degli alunni non udenti e degli alunni immigrati, i quali in uno stesso anno scolastico rappresentarono settantatré etnie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Della stessa autrice:&lt;br /&gt;&lt;span style="color:fuchsia;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230884"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:fuchsia;"&gt;I ragazzi delle Carine&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:fuchsia;"&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;ISBN=8883230388"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:fuchsia;"&gt;Insegnare oggi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, pubblicato insieme a &lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Doc=0001&amp;src=guadalupi"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;amp;src=Guadalupi"&gt;Francesco Guadalupi&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Tutti editi da &lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114197741296876221?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=DRE01' title='Organi collegiali della scuola'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114197741296876221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114197741296876221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114197741296876221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114197741296876221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/organi-collegiali-della-scuola.html' title='Organi collegiali della scuola'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114193320899572391</id><published>2006-03-09T17:33:00.000+01:00</published><updated>2006-03-19T19:16:12.100+01:00</updated><title type='text'>Una vita tra le stelle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.direnzo.it/images/copertine/8883230558.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 130px; height: 198px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/8883230558.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 face="verdana"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/h3&gt;    &lt;h5  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Pagine: 144 - Prezzo : € 10.00&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h5&gt;&lt;a href="http://www.direnzo.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di Renzo Editore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="font-family: verdana;"&gt;Una vita tra le stelle&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; non è un’autobiografia, ma la raccolta di alcuni flash della memoria che, come pezzi di un puzzle, compongono il ritratto della voce narrante. Con la vivacità e la passione che la caratterizzano, Margherita Hack ripercorre cinquant’anni di vita vissuta negli Osservatori astronomici, dove ha assistito e partecipato ad un cambiamento profondo nel modo di lavorare grazie ai progressi teorici e tecnici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Pagina dopo pagina, il racconto della propria giovinezza e formazione, la passione per lo sport e la politica, l’attaccamento agli affetti lasciano il posto ai telescopi, ai satelliti, che hanno spalancato nuove finestre sull’Universo, alle calcolatrici meccaniche e ai calcolatori elettronici sempre più potenti e meno ingombranti, in un groviglio, irresolubile, di vita e scienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Con un linguaggio semplice e diretto Margherita Hack guida il lettore alla scoperta e alla conoscenza del Big Bang, dei neutrini, dei buchi neri, delle onde gravitazionali, del sistema solare, della possibile esistenza di altri universi e dello sviluppo dell'astronomia in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Margherita Hack&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt; è ordinario di Astronomia all’Università di Trieste. Ha diretto il locale Osservatorio astronomico e il Dipartimento di Astronomia dell’Università. È socio dell’Accademia dei Lincei, membro dell’Unione Astronomica Internazionale, della Royal Society e della Società Italiana di Fisica. Ha pubblicato testi tecnici e divulgativi e oltre 200 pubblicazioni scientifiche, soprattutto nel campo della fisica stellare. Ha lavorato in molti Osservatori ed Istituti europei ed americani, ed ha fatto parte di vari gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114193320899572391?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883231074' title='Una vita tra le stelle'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114193320899572391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114193320899572391' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114193320899572391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114193320899572391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/una-vita-tra-le-stelle.html' title='Una vita tra le stelle'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23753523.post-114193229748864713</id><published>2006-03-09T16:23:00.000+01:00</published><updated>2006-03-09T20:41:56.110+01:00</updated><title type='text'>La sindrome degli antenati</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;br /&gt;Psicoterapia transgenerazionale e i legami nascosti nell'albero genealogico&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;  &lt;h3  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Anne Ancelin Schutzenberger&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 face="verdana"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.direnzo.it/images/copertine/schutzenberger.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 148px; height: 217px;" src="http://www.direnzo.it/images/copertine/schutzenberger.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 face="verdana"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;h5  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;Pagine: 232 - Prezzo : € 12.00&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/h5&gt; &lt;a style="font-family: verdana; font-weight: bold;" href="http://www.direnzo.it/"&gt;Di Renzo Editore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant’anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di “genosociogrammi” che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all’apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23753523-114193229748864713?l=autricidirenzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.direnzo.it/main.phtml?Language=it&amp;Doc=0001&amp;ISBN=8883230760' title='La sindrome degli antenati'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/feeds/114193229748864713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=23753523&amp;postID=114193229748864713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114193229748864713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23753523/posts/default/114193229748864713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://autricidirenzo.blogspot.com/2006/03/la-sindrome-degli-antenati.html' title='La sindrome degli antenati'/><author><name>administrator</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://www.fantappie.it/images/libri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
