martedì, agosto 29, 2006

Margherita Hack a Pordenone



Domenica 22 settembre 2006 Margherita Hack sarà a Pordenone per partecipare alla Festa del libro con Autore, nell'ambito del progetto Pordenonelegge.

Uno dei primi libri divulgativi di Margherita Hack pubblicati in Italia (Di Renzo Editore) è "Una vita tra le stelle": in questo libro, continuamente aggiornato, l'autrice parla della sua storia personale, soffermandosi anche sullo sviluppo dell'astrofisica in Italia e all'estero.

mercoledì, luglio 12, 2006

Comprendere il bambino


Superare il trauma del divorzio e della separazione dei genitori, non è facile. A volte i nodi arrivano al pettine anche dopo anni, mostrando a volte problemi e difficoltà nel gestire, in modo non conflittuale, i rapporti con l'altro sesso.

Però, nel momento in cui si arriva alla separazione e al divorzio, i genitori possono e devono impegnarsi a far sì che la qualità del tempo che passano coi loro figli, sia ottima.

Come detto già altre volte, non conta quanto tempo si stia con loro, ma quanto siamo presenti e quanto ci si relaziona con loro, quando siamo con loro. A che serve essere con loro quattro ore al giorno se in quelle ore pensiamo al lavoro o programmiamo la giornata che ci aspetta domani?

Il libro che vi propongo aiuta proprio in questo (Di Renzo Editore).

A cura di Silvia Ancordi

lunedì, luglio 10, 2006

Margherita Hack

Ecco una foto di Margherita Hack. Da sinistra, in ordine: Aldo, marito di Margherita, Fiorella Operto, Francesca Di Renzo, Alessandro Di Renzo e Leonarda Anselmo.

martedì, luglio 04, 2006

Intervista a Lia Di Renzo


LA REPUBBLICA, domenica 2 luglio 2006

Lia Di Renzo, assessore alla Famiglia e all’Infanzia. In Campidoglio dopo decenni d’esperienza come direttrice scolastica.
“Una baby-sitter in tutti i musei e una Rete per l’aiuto tra famiglie.”
Ha un curriculum pesante: due lauree, tre master e dieci anni di esperienze nella più straordinaria tra le scuole medie romane, la Mazzini dei bimbi di ogni etnia e dei piccoli sordomuti di cui conosce le lingue (gestuale e labiale). Lia Di Renzo, nominata assessore delle Politiche per l’infanzia e la famiglia al posto di Pamela Pantano, al cursus honorum già significativo vuole aggiungere la realizzazione di una promessa tonante: “Voglio che in tutti i musei di Roma ci siano baby sitter in grado di accudire i bambini”.

Come nasce quest’idea? E perché proprio nei musei?
“Perché le famiglie hanno diritto di godere delle attività culturali che la città offre. Dopo il teatro dell’Opera, che già lo fa, l’iniziativa sarà estesa al Quirino, poi ai musei.”

Cos’altro ha intenzione di fare?
“Non posso dirle nulla, è troppo presto. Non ho ancora completato il programma, e comunque lo devo discutere con il sindaco.”

Un accenno?
Per prima cosa comincerò ad ascoltare le famiglie. Noi dobbiamo puntare sulla centralità della “famiglia Roma”, ovvero Roma come grande famiglia...”

Ma questo forse è politichese. Torniamo alle idee concrete.
“Sì, ma ripeto: sono ancora idee da sviluppare. Una cosa è certa, penso a una Casa della famiglia.”

In che cosa consiste esattamente?
“Sarà il luogo in cui ottenere tutte le informazioni sui servizi offerti alla famiglia, anche da altri assessorati: per esempio su chi può occuparsi del nonno quando si va in vacanza. E poi vorrei creare la Consulta delle famiglie, un organo in cui sono loro stesse a riunirsi e fare proposte. Gliene dico un’altra: una Rete genitoriale, cioè creazione di una comunità di genitori che sappiano aiutarsi gli uni con gli altri, nello spirito che questa città ha sempre saputo esprimere.”

Continuerà il lavoro sulla scia di quello fatto dall’assessore Pamela Pantano?
“C’è una differenza chiara già nel nome dell’assessorato: era all’Infanzia e alla famiglia, ora è esattamente il contrario. Una decisione che mi rappresenta, tuttavia manterremo molte delle cose realizzate dalla Pantano e alcune le potenzieremo. Penso a “Pierino e il Lupo” contro la violenza, al Consiglio comunale dei bimbi e ai clown nei reparti ospedalieri. O ancora i “Bus a piedi”, cui voglio aggiungere “A piedi da soli” creando una rete di persone che tengono sott’occhio i bimbi che vanno a scuola, dall’edicolante al cartolaio e al negoziante.”

Come si fa nei paesi, in provincia ancora.
“Infatti. Quando ero piccola vivevo in un paese, in Abruzzo, Lettomanoppello, per l’esattezza. Si era sempre controllati da qualcuno quando si stava in strada, dai vicini che ti vedevano, dai genitori degli amichetti. Una supervisione bonaria e affettuosa. Anche i genitori di Roma devono potersi fidare a mandare i ragazzini a scuola da soli. I bambini quando vengono accompagnati sempre in auto perdono il senso dell’orientamento cittadino e ne perdono anche la bellezza.”

Ha già una gran passione per il suo lavoro. Se l’aspettava il compito che le hanno affidato?
“Mi sarei aspettata tutto, meno questo. Ero in pensione, scrivevo libri. Un giorno mi telefona Rutelli e mi chiede se sarei stata disponibile a questo ruolo. Ho detto di sì un po’ sorpresa, distrattamente, convinta che avrei potuto fare marcia indietro. Invece un’ora dopo mi ha telefonato Veltroni.”

E come ha reagito?
“Mi sono detta: svegliati Lia, è proprio vero. Ma sono ancora un po’ stordita adesso. Continuo a non crederci del tutto ma mi sono messa già a lavoro.”

Paolo G. Brera

giovedì, giugno 08, 2006

L’universo di Hack – La scienziata spiega i segreti delle stelle

Come divulgare una spiegazione razionale del mondo che ci circonda

Adriano Petta

Una vita tra le stelle differisce da altri trattati scientifici perché è accessibile anche ai non addetti ai lavori: Margherita Hack ci prende per mano e con un linguaggio chiaro e scorrevole, dopo averci raccontato l’evoluzione dell’astrofisica avvenuta soprattutto grazie al progresso della tecnologia che ha reso possibile la costruzione di potentissimi telescopi (dotati di specchi che arrivano fino ad otto metri di diametro) e di satelliti per uso astronomico, ci porta a spasso attraverso l’origine dell’Universo, la sua evoluzione e la sua età.

Poi il cammino prosegue lungo la caccia ai neutrini, la materia, l’antimateria, la possibilità dell’esistenza dei buchi neri, le onde gravitazionali, l’esplorazione del sistema solare e la ricerca di altri sistemi come il nostro… e quindi il capitolo più bello in assoluto, Il migliore dei mondi possibili. In queste pagine la grande scienziata italiana ci fa osservare che “il nostro Universo possiede delle proprietà che sembrano fatte su misura per noi” e che “se le costanti universali fossero diverse da quelle che sono, anche di pochissimo, le reazioni nucleari non potrebbero avvenire e quindi non si formerebbero le stelle, le galassie e tutti gli elementi di cui siamo fatti”. Ed è naturale che possano sgorgare anche le domande che da sempre assillano l’uomo: Chi ha creato tutto questo? E perché? Ma l’autrice ci tiene a chiarire che sono domande che riguardano la filosofia, la metafisica e la religione: lo scienziato deve cercare di dare solo una spiegazione razionale del mondo che ci circonda, affermando semplicemente che noi ci troviamo nella situazione più favorevole ed “è per questo motivo che l’Universo sembra ideato proprio per noi”.

Poi, in poche pagine, dopo averci parlato della struttura generale dell’Universo (che non è riempito uniformemente di nubi di gas e di stelle, ma di agglomerati separati da grandi spazi praticamente vuoti) ci prospetta ipotesi che a noi semplici lettori ci fanno sognare: per andare oltre i problemi creati dalla teoria del Big Bang, altre teorie sull’Universo… infinite cavità, altri Universi con caratteristiche completamente diverse dal nostro, inflazione caotica ed eterna… Hack, così, ci fa balenare chiaramente l’idea che questo Universo potrebbe essere solo uno fra i tanti possibili e che gli infiniti mondi immaginati da Giordano Bruno stanno cominciando ad assumere una probabilità di esistenza.

Infine veniamo risucchiati un po’ più vicino, nel nostro sistema solare, con il racconto della sua esplorazione, delle sonde che ci hanno mostrato i segreti della Luna, di Marte, di Venere, Mercurio… Sonde che ora viaggiano verso gli spazi infiniti con targhe che portano impresse le nostre caratteristiche: una lettera indirizzata ad altri esseri viventi.

In una recente intervista Hack ha detto: “È una grande soddisfazione pensare che noi siamo così piccini, viviamo così poco, eppure nell’ultimo secolo siamo riusciti a capire così tanto della fisica degli astri”. È lo spirito di pura semplicità racchiuso in questo pensiero che permette a Margherita Hack – sia in questo prezioso volume che nelle sale dei teatri italiani dove la scienziata narra le sue “Variazioni sul cielo” – di divulgare ad un vasto pubblico i segreti del patrimonio dell’umanità dichiarato dall’Unesco: i 400.000 miliardi di stelle che compongono la nostra galassia, il cielo stellato.

giovedì, aprile 06, 2006

Indagini in famiglia



Recensione di Carla Ioppolo


Ci rendiamo conto ben presto di quanto sia importante la famiglia nella nostra vita. Essa è il primo gruppo in cui entriamo ed il nucleo di affetti e di regole, implicite ed esplicite, entro cui impariamo a vivere. La famiglia è un luogo in cui si fa, si subisce e si trasmette la storia. Una storia che coinvolge tutti i membri, snodandosi attraverso le generazioni, fino ad arrivare ai nostri giorni e continuare dopo di noi. È questo passato ed i legami inconsci che istituisce tra i membri del gruppo, a determinare il nostro posto all'interno della comunità familiare. Fatti, anche molto lontani, accaduti ai nostri antenati, fanno sentire il loro peso: episodi non chiari, dolorosi segreti, come pure accadimenti positivi possono fortemente condizionarci.
Come un diligente funzionario di polizia, Anne Ancelin Schützenberger, psicodrammatista e psicoterapeuta, illustra ne La sindrome degli antenati (Di Renzo Editore, 2004) il suo metodo d'osservazione del soggetto e del suo genosociogramma, il suo modo di reperire gli indizi di un legame da svelare per attribuirgli un nuovo senso, indagando "i legami nascosti nell'albero genealogico", che chiede ai suoi clienti di costruire.


giovedì, marzo 16, 2006

La sindrome degli antenati

Anne Ancelin Schutzenberger

Di Renzo Editore

In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant’anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati.
Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di “genosociogrammi” che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all’apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.

La stanza del pensiero verginale

Origini letterarie del modello psicoanalitico della mente

M.H. Williams M. Waddel

Di Renzo Editore

Sempre più negli ultimi anni la psicoanalisi ha attinto alla tradizione letteraria e artistica della cultura occidentale allontanandosi dall’originario contesto medico-scientifico. La Stanza del Pensiero Verginale costituisce un’esplorazione originale e rivelatrice del ruolo seminale svolto dalla letteratura nella formazione del moderno modello psicoanalitico della mente. Le due Autrici sostengono che la psicoanalisi è la vera figlia della letteratura, non solo la sua interprete o esegeta, ed esemplificano la loro tesi con alcuni elementi tratti dalla loro esperienza clinica, ma soprattutto analizzando i processi mentali dinamici rappresentati nelle opere di Shakespeare, di Milton, dei poeti Romantici e di George Eliot.

Il bambino è il padre dell’uomo


Silvana Quattrocchi Montanaro

Di Renzo Editore

Il volume, lasciando parlare soprattutto le foto, vuole dare ai genitori e a tutti gli interessati, alcune informazioni sulla vita prenatale, la nascita e i primi anni di vita. La speciale importanza di questo periodo nello sviluppo umano è alla base del desiderio di raggiungere coloro che possono aiutare i bambini nel loro iniziale rapporto con l’ambiente di vita nel quale si realizza l’educazione.

Silvana Quattrocchi Montanaro, laureata in medicina e chirurgia, specializzata in psichiatria, fu chiamata nel 1955 da Adele Costa Gnocchi a lavorare nella scuola Assistenti all’Infanzia di Roma, dove ha insegnato per circa trent’anni neuropsichiatria infantile, igiene e nutrizione. È membro fondatore dell’Istituto Medico Italiano per lo Studio dei Fenomeni di Rilassamento e Stati di Coscienza ed esperta nella tecnica di rilassamento R.A.T. (Respiratory Autogenic Training). Dal 1968 prepara, presso Cliniche e Ospedali, i futuri genitori ad affrontare i bisogni dello sviluppo fisico e psichico del bambino. Ha diretto seminari in Europa, U.S.A., Messico e Giappone per sensibilizzare genitori ed educatori sull’importanza dei primi anni di vita nella costruzione della personalità umana. Direttore dei Corsi per Assistenti all’Infanzia dell’A.M.I. (Association Montessori International) di Roma e di Houston, Texas. Studiosa dei problemi dell’età evolutiva e autrice di lavori monografici sulla vita prenatale, il parto e l’igiene mentale infantile.

Prodotti destinati ad una alimentazione particolare

Alimenti per la prima infanzia e dietetici, aspetti tecnico-normativi, attualità e prospettive
(II ed. settembre 2001)

Lucia Guidarelli, Roberto Copparoni, Bruno Scarpa

Di Renzo Editore

ll testo raccoglie tutte le normative tecniche nazionali ed internazionali del settore dei prodotti dietetici e degli alimenti per la prima infanzia ed illustra le procedure per la loro immissione in commercio.
Gli Autori commentano in maniera approfondita la materia ed offrono numerosi spunti di riflessione di grande attualità e interesse in varie tematiche nel campo della nutrizione. Ne risulta uno strumento pratico, facilmente comprensibile, utile per gli operatori del settore e gli esperti in materia di nutrizione, che vogliono arricchire il loro bagaglio di conoscenze scientifiche con le disposizioni tecnico-normative vigenti in materia di prodotti destinati ad una alimentazione particolare.

Lucia Guidarelli, Roberto Copparoni e Bruno Scarpa sono medici in servizio presso la Direzione generale della sanità pubblica veterinaria degli alimenti e della nutrizione del Ministero della Salute.

DI RENZO REGULATORY AFFAIRS

mercoledì, marzo 15, 2006

L'azienda farmaceutica in Italia


Vittorio Silano - Maria Vittoria Nardone D'Errico

Di Renzo Editore

Questo volume, corredato da numerosi allegati a carattere documentale, offre una guida agevole, ma al contempo rigorosa sotto il profilo tecnico e giuridico, a tutti gli adempimenti di carattere normativo e tecnico a carico delle aziende che operano nel delicato settore del commercio e della produzione dei medicinali. Il volume inizia con la trattazione delle caratteristiche essenziali e delle modalità di costituzione e di gestione delle società di capitali alla luce del nuovo diritto societario nonché delle modalità di accreditamento delle aziende e dei procuratori. Seguono le caratteristiche e le modalità di funzionamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco quali si vengono delineando proprio in questi mesi per effetto della Legge 24 novembre 2003, n. 326. La Parte terza è dedicata all’analisi delle diverse autorizzazioni, prevalentemente sanitarie, in materia di commercio dei medicinali, nonché alle norme vigenti in materia di prezzi e rimborsabilità. La Parte quarta riguarda le autorizzazioni sanitarie e non sanitarie necessarie per le diverse forme di produzione dei medicinali e delle materie prime farmacologicamente attive, nonché le diverse certificazioni non sanitarie, unitamente ai registri e collaudi. L’opera si conclude con l’esame delle modalità per il commercio, l’impiego e la produzione delle sostanze stupefacenti e delle tariffe, dei diritti e delle certificazioni. Questo volume è dedicato a quanti, sia imprenditori e operatori del settore che operatori della pubblica amministrazione, necessitano o, comunque, desiderano disporre di una fonte esaustiva del corpus normativo vigente, di agevole consultazione e, allo stesso tempo, puntualmente documentata.


DI RENZO REGULATORY AFFAIRS

Normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti


Luciana Gramiccioni, Roberta Feliciani, Maria Rosaria Milana

Di Renzo Editore

La disciplina sui materiali a contatto con gli alimenti si è sviluppata negli ultimi quattro decenni ed è in continua evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico-industriale sia dal punto di vista di tutela igienico sanitaria nei confronti del consumatore. L'evoluzione del settore ha portato alla continua emanazione e modifica di norme specifiche, con la pubblicazione di più di quaranta decreti.

Il testo è stato suddiviso in 4 volumi:
Volume I: Illustrazione e commento della normativa di carattere generale e specifico
Volume II: Materie plastiche e gomme
Volume III: Carte e cartoni, legno e sughero, cellulosa rigenerata
Volume IV: I materiali metallici, le ceramiche, il vetro

In ogni volume sono stati riportati tutti i decreti concernenti il singolo materiale trattato. Ove possibile, i testi dei decreti sono stati integrati, non modificando tuttavia la struttura originale della norma. Ai fini di offrire la possibilità di trovare riunite per ogni materiale tutte le norme ad esso applicabili risparmiando al lettore continui rinvii ad altre parti del volume, alcuni decreti, comuni a tutti i materiali (es. normativa di carattere generale, allegati tecnici, etc.) sono stati ripetuti in ciascun volume.


DI RENZO REGULATORY AFFAIRS

Il libro delle sirene


Meri Lao

Di Renzo Editore

Il Libro delle Sirene è un’opera di maturità, frutto di un’appassionata ricerca “a tappeto” durata oltre vent’anni, che ormai si avvale di una raccolta letteraria, musicale e iconografica unica al mondo. In questo libro l’autrice spinge ulteriormente l’analisi del femminile oscuro in senso junghiano e, ripensando al potente simbolo di seduzione divenuto segnale d’allarme, lo sottopone ad audaci confronti con testimonianze preistoriche, e con le immagini che i media hanno propagato in ogni dove. Un vero libro-sirena che avvincerà il lettore, sia per il fascino stesso dell’argomento, sia per la felice scrittura di Meri Lao, sempre assistita dall’ironia.

lunedì, marzo 13, 2006

Il volo della sirena


Liliana Gimenez

Di Renzo Editore

Dal dramma di una infanzia negata Flora, domestica presso una ricca famiglia, è costretta a diventare spettatrice silenziosa di violenze e di un mistero, quello di “Baby”, il bambino dai lunghi capelli d’oro che accudisce con dedizione. Assisterà impotente all’orrore dello stupro, ma soprattutto al miracolo di una straordinaria metamorfosi. Il piccolo uomo diventerà una donna, Diana, che attraverso fasi alterne vincerà la sua battaglia con la vita, fino a trovare l’amore cercato e atteso. Una storia travolgente e vera, dai personaggi alle ambientazioni, narrata con un ritmo fluido e incalzante da sceneggiatura cinematografica. Un messaggio nuovo, destinato a demolire la disparità dei sessi.
Liliana Gimenèz è nata a Rosario, in Argentina. Artista poliedrica, ha lavorato in campo musicale e letterario come autrice e interprete. Esordisce come scrittrice in Argentina con il romanzo “Las Sàbanas en los Balcones”, una critica audace al perbenismo e al provincialismo argentino.

L'Aquila e il Gabbiano


La storia della principessa Sissi

Elena Sica

Di Renzo Editore

Sullo sfondo della Vienna imperiale si intrecciano le storie degli Asburgo, dal fidanzamento da favola nella villa di Ischl tra l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua cugina la principessa Elisabetta di Baviera, detta Sissi, alla tragedia di Mayerling; dall’incoronazione dei sovrani in Ungheria alla terribile sorte di Massimiliano, imperatore del Messico e della sua sposa Carlotta del Belgio.
Il mito dell’imperatrice “più bella d’Europa” rivive nel ricordo delle dame di corte, delle figlie Gisella e Maria Valeria, della nuora Stefania del Belgio e dell’imperatore all’indomani del suo assassinio.

Elena Sica, giornalista pubblicista, ha collaborato con vari Enti Pubblici per la realizzazione di testi per guide cartacee e multimediali. Dirige il periodico telematico on line “Free Time” e scrive per il quotidiano “La Città” e il periodico Albatros. È autrice di diversi saggi sulle tradizioni popolari campane.

Agua scura

Eros e il suo fantasma: tra delirio e ragione

Virginia Salles

Di Renzo Editore

Água scura è il tormentato resoconto di una sofferenza psicologica, affettiva, fisica, filtrata attraverso i fantasmi di un Eros inafferrabile, di quel Paradiso Perduto al quale tutti vagheggiamo di poter tornare. Testimone partecipe, lucida osservatrice, Virginia Salles introduce il lettore nel segreto mondo del “sacro recinto” analitico, consegnandogli la narrazione di un percorso esistenziale denso e coinvolgente.

Virginia Salles, psicologa, psicoterapeuta, si è specializzata in Respirazione Olotropica con Stanislav Grof. A Grof e alla psicologia transpersonale ha dedicato numerosi articoli, di cui alcuni sul Giornale Storico di Psicologia Dinamica.

Le ragioni del lupo


Angela Capobianchi

Di Renzo Editore

...Quella stanza, con la donna riversa sul letto e le macchie di sangue sui muri, sul pavimento e dovunque, era l'ultimo anello di una lunga catena di ricordi che, di notte, si trasformavano in incubi velenosi durante i quali si vedeva trasportare in tutti gli orribili luoghi che era stato costretto a visitare, e spesso in compagnia dei cadaveri che vi erano stati ritrovati. E se il caso restava insoluto, l'incubo si faceva sempre più ricorrente, angoscioso e tenace...

Un giallo intrigante e pieno di suspense, ambientato nel mondo degli avvocati e scritto da un avvocato che vive e opera a Pescara.

domenica, marzo 12, 2006

Le interfacce uomo-macchina


M. P. Penna E. Pessa


Di Renzo Editore

Uno studio dei rapporti uomo-computer, con un’analisi sull’intelligenza artificiale, sulle interfacce uomo-macchina e sulla realtà virtuale. La sede privilegiata dell’interazione uomo-macchina è l’interfaccia uomo-computer, l’arena in cui si sta giocando una partita dal cui esito dipende la futura strutturazione cognitiva dell’umanità. L’interfaccia diventa quindi, da aspetto marginale del sistema computer, l’oggetto di studio principale di una nuova disciplina, la Scienza Cognitiva, che integra in sé la Psicologia dei Processi Cognitivi, la Psicofisiologia, l’Informatica, la Fisica, la Matematica, la Filosofia.

Content is the KING



La centralità dei contenuti nell'era multimediale


Nicola Santoro - Varinia Nozzoli


Di Renzo Edtore

L'industria dell'audiovisivo e della comunicazione è in continuo cambiamento, i media si moltiplicano e la concorrenza si fa serrata. In uno scenario in rapida trasformazione il contenuto creativo assume un ruolo sempre più centrale.
In questo volume Varinia Nozzoli e Nicola Santoro (già autore di Argomenti multimediali) ci mostrano come la creatività si declina nello sviluppo di formati di successo in vari settori dell'intrattenimento: dalla tv generalista a quella digitale e interattiva, dalla telefonia mobile all'advertising. Alternando materiali teorici e spunti pratici, ci propongono una carrellata di interessanti esperienze realizzate in varie parti del mondo.

Varinia Nozzoli, laureata in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo, ha cominciato giovanissima a lavorare nel settore dei media, per delle riviste, un ufficio stampa e in televisione. È responsabile del dipartimento di analisi, ricerca e sviluppo presso una società multimediale.
Nicola Santoro, avvocato e laureato in Comunicazione Istituzionale, dopo un periodo di collaborazioni con diversivi giornali, ha lavorato per la televisione, casting e produzione di diversi programmi. Attualmente si occupa dello sviluppo del comparto multimediale di una società di servizi. È vincitore di diversi concorsi in questo settore.
Nel 1999 ha pubblicato La curva dei silenzi

sabato, marzo 11, 2006

La mente e l’imprevisto




Alessandra Testa


Di Renzo Editore

Le situazioni che affrontiamo quotidianamente ci richiedono continui adattamenti. È un gioco al quale partecipiamo da milioni di anni. La nostra mente si organizza per rispondere a questa pressione ricorrendo, in particolare, al proprio “lato induttivo”.
Con quali strumenti concettuali si cerca oggi di comprendere le nostre abilità induttive, ad esempio la capacità di riconoscere analogie o di organizzare i contenuti della realtà in categorie? E se fosse possibile descrivere questo genere di processi con un dettaglio tale da riprodurli su macchina?
Le scienze cognitive propongono nuove teorie e una nuova metodologia di ricerca nel tentativo di oltrepassare i limiti che hanno reso l’indagine sull’induzione lo “scandalo della filosofia prima e della psicologia poi”.

Alessandra Testa è docente di scienze cognitive alla facoltà di Filosofia dell'Università di Roma “La Sapienza”.
È laureata in filosofia, svolge l'attività di consulente informatico ed è specializzata in business intelligence, basi di dati e autorità di certificazione digitale.